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Segnalazione alla Procura per le vincite Snai negate
QUARRATA. Per ora sono i carabinieri di Quarrata a tentare di fare chiarezza su ciò che è accaduto lunedì pomeriggio nella sala Snai di viale Montalbano. Poi la patata bollente passerà alla procura e,...
QUARRATA. Per ora sono i carabinieri di Quarrata a tentare di fare chiarezza su ciò che è accaduto lunedì pomeriggio nella sala Snai di viale Montalbano. Poi la patata bollente passerà alla procura e, quindi, probabilmente, agli avvocati dei due clienti che avrebbero vinto alla videolottery oltre 400mila euro. Il condizionale è d’obbligo in quanto la Snai sostiene che si è trattato di un guasto a livello nazionale che, attorno alle 15, ha fatto lampeggiare sugli schermi di decine di macchinette di tutta Italia vincite anche milionarie, come a Porcari di Lucca.
L’azienda ha bloccato il sistema in tutte le sue agenzie: un guasto aveva fatto impazzire il sistema e così tanti scommettitori sono passati dall’euforia allo sbigottimento. E poi alla rabbia. Come a Quarrata, dove sono dovuti accorre i carabinieri. Ad esibire il tagliando con le super-vincite, in viale Montalbano erano in due: un quarratino e una ragazza cinese, che dopo una ventina di minuti era già stata raggiunta sul posto dal suo avvocato. Tutti sono poi andati in caserma per essere presi a verbale.
Forse oggi la Snai potrà spiegare cosa è accaduto. Qualcuno in Emilia Romagna ha parlato di attacco degli hacker e questa è una delle ipotesi che viene presa in esame. All’ufficio stampa spiegano: «Non escludiamo nulla».
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