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Cormio punta sulla raccolta porta a porta

Cormio punta sulla raccolta porta a porta

«Rifiuti differenziati al 75% entro il 2015». Ieri l’inaugurazione della sede di Maresca

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MARESCA. Seconda uscita pubblica sabato pomeriggio per i candidati e la lista del Partito democratico, che ha candidato a sindaco alle elezioni comunali di maggio la pittrice restauratrice Silvia Maria Cormio. L'occasione è stata l'inaugurazione del comitato elettorale di Maresca in via Risorgimento che fa seguito all'inaugurazione dell'altra sede di San Marcello avvenuta giovedì sera, alla quale ha partecipato anche la vice-presidente nazionale del Pd Marina Sereni.

Sede elettorale marescana piena di sostenitori e simpatizzanti che hanno raccolto l'invito della segreteria comunale Erano presenti il segretario provinciale Marco Niccolai, il consigliere regionale Gianfranco Venturi e per la Federazione dei Verdi. movimento che appoggia la Cormio per le comunali del 6-7 maggio, il segretario regionale Lorenzo Lombardi.

«La mia lista e una squadra è formata da giovani per un pieno rinnovamento della politica comunale – ha esordito Cormio – in questa tornata elettorale tutti hanno preferito mettere un simbolo che si richiama ad una lista civica, noi invece ci presentiamo con il nostro simbolo nazionale e non mi vergogno di appartenere al Partito Democratico. La nostra e la mia squadra è formata da giovani, abbiamo elaborato un programma partecipato che va dalla raccolta dei rifiuti porta a porta, anche e soprattutto perchè entro il 2015 dobbiamo arrivare alla soglia di una raccolta differenziata di almeno il 75%».

«Altri aspetta – ha proseguito Silvia Maria Cormio – se verrò eletta, dovrò lavorare sul decoro dei centro urbani e storici, sulle energie rinnovabili. la difesa del presidio ospedaliero e la creazione del Comune Unico».

Questi i nomi dei dieci candidati dal più giovane al più attempato: Sabrina Innocenti, Lorenzo Mucci, Emma Barbugli, Alice Sombrero, Sonnj Paccagnini, Simone Biancone, Alessandro Olivari, Gabrio Fini, Luca Buonomini e Frediano Frediani. (a.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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