Il Tirreno

Pistoia

cattolici e politica

«Un nuovo patto per la crescita»

Sei associazioni presentano le proposte ai futuri amministratori

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PISTOIA. «Costruire insieme un nuovo patto per la crescita che, nell'aumentare la produttività dell'intero sistema socio-economico, miri a realizzare insieme maggiore efficienza e maggiore equità». Si ritrovano su questo assunto, e su 9 proposte conseguenti, i rappresentanti pistoiesi di sei associazioni (Acli, Cisl, Confartigianato, Confcooperative, Mcl, Coldiretti) che ieri mattina hanno presentato, in Seminario un loro documento ("Una nuova politica: più etica per il bene comune") ricalcando anche in sede locale il cammino iniziato lo scorso anno, nel livello nazionale, fra quelle stesse associazioni riunite a Todi nel "forum fra persone e associazioni di ispirazione cattolica nel mondo del lavoro".

La riflessione proposta, in una mattina di lavoro caratterizzata anche dalla presenza del vicario del vescovo Mansueto Bianchi, don Paolo Palazzi - parte da una occasione contingente (le elezioni amministrative) ma anche dalle più generali difficoltà dei partiti politici nazionali.

È necessario – concordano le associazioni – «un vero cambiamento dell'agire politico». I capitoli del documento toccano la situazione economica, il rapporto welfare-famiglia, le questioni della partecipazione, la società civile a fronte del mercato globale, per arrivare ad alcune riflessioni finali circa il bene comune ("da costruire insieme a livello locale") con un'ultima sezione dedicata proprio alle "proposte".

Presenti all’incontro anche numerosi candidati alle elezioni amministrative di Pistoia e degli altri Comuni dove si vota.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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