Il presidio
Ripavimentazione del centro storico, riutilizzato il 55% delle pietre originali
Tour nel cantiere aperto in via Cavour: metà del materiale è nuovo Le pietre inutilizzabili vengono invece destinate alle frazioni
Da dove arrivano le pietre con cui il Comune sta ripavimentando alcune delle più importanti strade del centro storico? E’ vero che sono quelle antiche risistemate da abili scalpellini o sono semplicemente nuove pietre che somigliano alle prime e acquistate a buon mercato? E che fine fanno le vecchie pietre una volta tolte? Domande che da un anno a questa parte si chiedono molti pistoiesi. Per saperne di più, siamo andati a vedere i magazzini e i laboratori delle pietre insieme all’assessore ai lavori pubblici Riccardo Pallini, al dirigente del Comune Stefano Meoni e ai tecnici della ditta Orsi che esegue i lavori. La matassa è abbastanza ingarbugliata, ma andiamo con ordine.
Il primo dubbio da fugare è l’età dell’attuale pavimentazione. Molti pistoiesi pensano di trovarsi al cospetto di pavè rinascimentale o risalente a chissà quale epoca storica: niente di tutto questo. «La pavimentazione delle strade del centro è stata rifatta molte volte – dice Pallini – L’ultima risale al 1998, poi ci sono pietre che risalgono al 1968 e altre, le più vecchie, agli anni ’20 del secolo scorso».
« Nonostante tutto, la maggior parte di tratti di strada vengono rifatte con la vecchia pavimentazione, però rilavorata. «Questo fa parte già del progetto iniziale, non è stata un’idea maturata in corso d’opera. Abbiamo fatto solo un esperimento su via Cavour, durante i lavori dello scorso anno, per vedere se era possibile far convivere vecchia e nuova pavimentazione. Ci siamo accorti che non era possibile e abbiamo deciso di andare avanti diversamente: una parte della pavimentazione, il 55% circa, sarà costituita solo di pietre originali e l’altra parte, il 45%, con quelle nuove. Che poi sono le pietre che tutti possono già vedere in via Cavour».
01 Mentre le pietre pronte all’uso sono visibili in un deposito all’aperto in via di Valdibrana, la castasta delle vecchie pietre inutilizzabili per Pistoia si trova nel piazzale dei Cantieri comunali, inSant’Agostino.Verranno utilizzati per rifare le piazzette di alcune frazioni collinari e montane, come Vivaio, sopra Le Piastre.
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