Il Tirreno

Pistoia

Disoccupazione ridotta boom di domande all’Inps

di Tiziana Gori
Disoccupazione ridotta boom di domande all’Inps

Quasi 1.800 (300 in più del 2011) le richieste di precari e lavoratori agricoli Hanno diritto a ricevere sei mensilità da circa mille euro ciascuna

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PISTOIA. Non poche unità, e neanche qualche decina: sono 300 in più rispetto al 2011 le domande per la disoccupazione ridotta. Precari, saltuari, a termine, stagionali, discontinui di ogni settore e categoria che hanno presentato domanda entro il 31 marzo (con l’inoltro telematico diretto all’Istituto di previdenza o tramite i patronati sindacali e delle associazioni di categoria, che provvedevano a raccoglierle e inviarle all’Inps) per vedersi riconosciuto il diritto di poter contare, per sei mesi, al 35-40% degli stipendi percepiti durante i periodi lavorati nel 2011.

L’accesso alla disoccupazione coi requisiti ridotti e alla disoccupazione agricola è consentito a chi può vantare almeno 78 giornate lavorative nell’anno precedente (in questo caso il 2011) e avere un’anzianità di iscrizione all’Inps di almeno una settimana antecedente il primo gennaio 2010.

Le cifre elargite sono tutt’altro che da buttare: il 35% della retribuzione giornaliera per i primi 120 giorni e il 40% per i giorni successivi, fino a 858.58 euro lordi, elevati a 1031.93 per i lavoratori che hanno una retribuzione lorda mensile superiore a 1.857.48 euro. Cifre vicine ai mille euro per sei mesi, insomma, che, informa Simona Bartoletti, del patronato Inca Cgil. La prima potrà essere riscossa tra 3 mesi, le altre a seguire con cadenza mensile.

L’indennità agricola spetta ai dipendenti del settore che nel 2011 possono vantare uno o più rapporti di lavoro che non hanno coperto l’intero anno, o con almeno 102 contributi giornalieri nell’ultimo biennio.

Le domande totali inviate all’Inps sono 1783 (1011 per Pistoia e 772 per Montecatini Terme), contro le 1497 del 2011 (853 per Pistoia e 644 per Montecatini).

Un’escalation inaspettata anche per le organizzazioni sindacali. «Ci aspettavamo più persone senza i requisiti per la ridotta - spiega Bartoletti -, senza cioé nemmeno le 78 giornate lavorative. E così è stato, in tanti si sono presentati e non avevano maturato il diritto all’indennità di disoccupazione. Ma è anche cresciuto il numero dei lavoratori precari che non hanno superato magari i 3-4 mesi di contratto».

All’Inca erano state raccolte nel 2011 (riferite al 2010) 562 domande per la disoccupazione ridotta, salite a 801 quest’anno, 290 per nel 2011 per la disoccupazione agricola, salite a poco più di 400 quest’anno.

Più che raddoppiate nei primi tre mesi del 2012 le domande per la disoccupazione ordinaria, che sono passate dalle 350 del 2011 alle 748 del trimestre gennaio-marzo 2012.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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