Il presidio
Nigeriani pagavano abiti di lusso con le carte clonate
PISTOIA. Probabilmente giravano i negozi di tutta Italia per acquistare, con carte di credito clonate, costosi capi di abbigliamento, da rivendere poi, a prezzi scontati, nel loro paese d’origine. A...
PISTOIA. Probabilmente giravano i negozi di tutta Italia per acquistare, con carte di credito clonate, costosi capi di abbigliamento, da rivendere poi, a prezzi scontati, nel loro paese d’origine. A mettere fine al giro d’affari dei due nigeriani ci hanno pensato i carabinieri della Compagnia di Pistoia, che li hanno sorpresi mentre stavano facendo shopping nel negozio Guess di via Buozzi.
I due, entrambi 36enni, residenti uno in Olanda e uno in Francia, hanno tentato la fuga ma sono stati bloccati dai militari del Norm. Addosso, i carabinieri gli hanno trovato vari documenti di identità stranieri. Entrambi, con precedenti di polizia, sono stati arrestati e trasferiti nel carcere di Pistoia. Un terzo complice, che probabilmente faceva da palo, è riuscito invece ad allontanarsi.
Alcune mattine fa, poco prima di Pasqua, i due arrestati stavano cercando di pagare degli abiti (per un valore di circa 500 euro) strisciando una carta di credito, quando la commessa del negozio ha chiesto loro i documenti per regolarizzare la transazione. Il secco ed indispettito rifiuto ricevuto ha insospettito la ragazza, che ha quindi bloccato la transazione e chiamato immediatamente i carabinieri.
I militari intervenuti, hanno recuperato addosso ai due altre 9 carte di credito clonate, tutte abilitate al pagamento, come accertato simulando un pagamento di un centesimo.
Sono tuttora in corso indagini per accertare ulteriori transazioni illecite effettuate dai nigeriani in città, nonché le generalità degli intestatari delle carte contraffatte.
Uno dei due nigeriani arrestati, conosciuto da altri reparti dell’Arma e da altre forze di polizia con svariati alias, è risultato destinatario di un provvedimento di espulsione dal nostro paese in virtù della sua chiara e dimostrata pericolosità sociale.(m.d.)
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