Ex Ricciarelli e Dogana affari in fumo
La Spes decise nel 2005 di acquistare l’intera area industriale ex Ricciarelli, in via Traversa della Vergine, per una soimma di 4,4 milioni di euro. L’idea era di abbattere tutto
PISTOIA. La Spes decise nel 2005 di acquistare l’intera area industriale ex Ricciarelli, in via Traversa della Vergine, per una soimma di 4,4 milioni di euro. L’idea era di abbattere tutto e costruire ex novo case, negozi e uffici. Ma l’azienda vincitrice del bando, la Imptec di Giugliano (Napoli) non ha mai realizzato l’intervento, chiedendo anzi la risoluzione del contratto per eccessiva onerosità. La vicenda è finita a carte bollate (atto di citazione da parte della Spes nel maggio scorso). Sul naufragio dell’operazione ha pesato la crisi del settore edilizia, che ha frenato la prevendita degli spazi che dovevano essere costruiti.
Determinante, la crisi dell’edilizia, anche nel congelare, di fatto, l’altra operazione, quella della realizzazione di 21 alloggi in località Dogana, comune di Pescia. Qui gli alloggi sono stati costruiti, ma venduti con il contagocce, perché – almeno inizialmente – avevano un prezzo ritenuto decisamente fuori mercato. A partire dal 2008 la Spes ha abbassato di molto le sue pretese, ma di alloggi ne ha venduti solo 5. Visto che 4 erano assegnati in partenza al Comune di Pescia, ne restano invenduti 12.
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