Ospedale, controlli serrati al cantiere
Operazione imponente contro il lavoro nero, verifiche ancora in corso: impegnati 40 carabinieri, Inps, Inail e pompieri
Quaranta carabinieri, 18 ispettori della Direzione provinciale del lavoro, dell’Inps e dell’Inail, i vigili del fuoco e un elicottero del 4° nucleo carabinieri di Pisa. Un’operazione in grande stile a contrasto del lavoro nero e per il rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Per l’intera giornata gli automobilisti in transito sulla tangenziale hanno visto l’elicottero sorvolare il nuovo ospedale, e i militari circondare area del cantiere.
Sono stati circa 140 i lavoratori controllati nell’ambito dell’operazione coordinata dall’Arma. Un intervento imponente, che ha impegnato militari, pompieri e funzionari ispettivi dalle 9 del mattino alle 16 del pomeriggio.
Il San Jacopo dovrebbe essere inaugurato nel luglio del 2013, in concomitanza con la festività del santo patrono pistoiese. Diverse le ditte impegnate nell’area di Pistoia sud, attive in più punti contemporaneamente. Nelle scorse settimane, su sollecitazione dei capo cantiere, sono stati installati due autovelox per far rallentare le auto che transitano sulla tangenziale, a ridosso delle aree di lavoro.
Nella zona il movimento è febbrile. Ma il pericolo di lavoratori al nero, sfruttamento della manodopera clandestina e della non completa osservanza delle normative sulla sicurezza probabilmente non è estraneo neanche al cantiere del presidio ospedaliero.
Qualche infrazione sembra essere stata rilevata, anche se saranno necessari alcuni giorni per completare le verifiche sui dati rilevati. L’operazione è iniziata alle 9 del mattino. I militari hanno “cinturato” l’area. L’hanno circondata (per questo l’alto numero di carabinieri, 40, presenti a Pistoia sud) per impedire l’eventuale fuga di lavoratori abusivi. O che qualcuno di loro si nascondesse tra le parti in costruzione durante i controlli. Mentre la Direzione provinciale, e i funzionari Inps e Inail registravano i dati dei lavoratori e delle aziende edili a cui sono stati appaltati i lavori, dall’alto un velivolo del 4° Nucleo carabinieri di Pisa sorvolava la zona. I tecnici dei pompieri hanno monitorato il rispetto della 626. Le aziende sono state collaborative, è una delle poche informazioni che trapela. Di sicuro, il servizio è stato talmente imponente - e faticoso - che si è concluso alle quattro del pomeriggio, suscitando curiosità tra gli automobilisti e tra gli stessi operai.
Questo tipo di servizi, fanno notare dall’Arma, si è intensificato con il tempo, per contrastare le violazioni di natura giuslavoristica che vedono spesso impiegare manodopera clandestina, e per garantire il rispetto della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
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