Il Tirreno

Pistoia

Sagra di Mezzestate salvata in extremis

di Elisa Valentini
Sagra di Mezzestate salvata in extremis

Accordo raggiunto tra associazioni e Comune sulla gestione e non moriranno neppure le altre rassegne paesane

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CUTIGLIANO. La Sagra di Mezzestate si farà. E non solo: secondo gli ultimi sviluppi, tornerà ad essere gestita da tutti i paesani, proprio come quella di una volta.

Si è svolto la scorsa settimana un nuovo incontro fra amministrazione comunale ed associazioni locali per decidere il destino delle quattro principali rassegne del paese (Sagra di Mezzestate, Rassegna Micologica, Rassegna della Castanicoltura, Natale Slow). Primo argomento di discussione è stata la Sagra di Mezzestate che, giunta alla 39ª edizione, rischiava di non ripetersi dopo la recente rinuncia della Cooperativa Aster a subentrare a Profit srl nella gestione dell'apposito bando del 2009.

Erano presenti quasi tutti gli esponenti dell'associazionismo locale, del volontario e di categoria: Proloco di Cutigliano, Ferrari Club ed Us Appennino Calcio (le tre associazioni storicamente legate alla Sagra di Mezzestate), Coro Cat, Gigetto del Bicchiere, Centro Studi Beatrice, Gruppo Trekking, Alpini, Misericordia, Tennis Club, Amici di Asnières, Auser, Consorzio Montagne e Valli di Pistoia, Centro Commerciale Naturale, Consorzio Turistico Apm, Confcommercio, Confesercenti, Coldiretti.

Ogni partecipante si è mostrato aperto all'ascolto, in un'atmosfera più solidale del solito cui forse ha contribuito il timore di veder morire l'evento più celebre dell'anno, ancora capace di attirare visitatori da tutta la montagna. Ferma l'intenzione di assicurare un futuro alle quattro rassegne con una forma di gestione che garantisca il più ampio coinvolgimento degli operatori locali.

«Dopo la rinuncia di Aster – spiega la presidente Proloco, Rita Augusta – il Comune ha avanzato la proposta di affidare la gestione alle associazioni capofila Proloco, Ferrari Club e Appennino Calcio. Siamo soddisfatti e disponibili, a condizione che il Comune accolga le nostre richieste di assistenza tecnica ed organizzativa».

L'ente dovrà concedere il patrocinio, la disponibilità di personale per gestire la parte contatti e comunicazione e alcuni servizi, come lo smaltimento dei rifiuti. Le tre capofila hanno chiesto supporto a tutte le associazioni del comune desiderose di dare un contributo in termini di manodopera, intrattenimento e materiali. Quanto a finanze, le casse di Comune ed associazioni piangono. Oltre ai circa 500 euro derivanti dall'affitto di ciascun box, serviranno diversi sponsor.

«a Sagra è fonte di richiamo turistico – spiega il presidente del Consorzio Apm, Giuliano Tonarelli – ma è anche la stessa da quarant'anni. Per rilanciarla occorre condirla con eventi di spicco. Si potrebbe chiamare un comico famoso, per esempio. Con un programma attraente, sarebbe più facile reperire sponsor importanti. La ricerca di contributi non dovrebbe escludere alcuna categoria economica, dagli albergatori agli artigiani, dai pastori ai manovali, poiché a Cutigliano tutti, più o meno direttamente,viviamo di turismo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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