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Per la sede Ctt pagati 180mila euro annui
Del Santo: «Uno spreco, lo abbiamo fatto presente, ma non spetta a noi modificare la scelta»
PISTOIA. Copit è probabilmente la partecipate più nota ai cittadini. Il Comune di Pistoia ne detiene direttamente il 43,56% delle quote. Nel 2010 dalle casse comunali sono usciti, a favore di Copit, 237 mila euro come corrispettivo per il contratto di servizio di trasporto pubblico locale e altri 487 mila euro per il trasporto scolastico. Dal Copit Palazzo di Giano ha incassato, sempre nel 2010, 216 mila euro dai proventi della vendita degli abbonamenti ai parcheggi e altri 23 mila euro come rimborso spese per le assicurazioni dei veicoli in comodato. Tra le partecipazioni del Copit spiccano la Copit Immobiliare, una srl proprietaria dei beni mobili e immobili dell’azienda controllata al 100% dal Comune in maniera indiretta attraverso la Copit, e la Ctt Compagnia Toscana Trasporti (partecipazione indiretta del 12,25%) che racchiude le principali aziende di trasporto pubblico, nata per partecipare al bando europeo del 2013 per l’affidamento del servizio di trasporto regionale. La Ctt ha sede a Pistoia, nell’ex fabbrica Ulisse-Venturi: per l’affitto dell’edificio Ctt paga a Copit 180 mila euro l’anno. Soldi che potrebbero essere risparmiati dato che Copit ha un intero piano libero nella propria sede di via Pacini: «E’ vero, è uno spreco di denaro – commenta Del Santo –. Abbiamo fatto presente il problema a Ctt ma Copit può farci ben poco perché il nostro peso decisionale equivale a quel 12,25% di partecipazione nell’azienda». Il Cda di Copit, in scadenza, è composto dal presidente Luciano Del Santo (compenso annuale lordo 58.850 euro), dall’amministratore delegato Federico Toscano, da cinque membri Roberto Martelli, Stefano Poggialini, Carla Belfiore, Paolo Franceschi, Ubaldo Alimonti; tre sindaci Luigi Alberto Innocenti, Bruno Gori, Foresto Guarducci e il revisore unico Gabriele Turelli. Costa in totale 157 mila 879 euro annui. Dal conteggio è escluso il gettone di presenza di 103 euro riconosciuto a ciascuno dei cinque membri del Cda.
Ctt è presieduta da Alfredo Fontana e ha un cda di sette membri: Gian Luca Pinto, Alberto Banci, Mauro Silvi, Luciano Del Santo, Glauco Moscardini, Giuseppe Gori e Paolo Ferrari, e un collegio sindacale composto dal presidente Iacopo Lisi, da Riccardo Cima e da Vinicio Ferracci. Cda e collegio costano 66.400 euro lordi l’anno, escluso il gettone di presenza di 200 euro riconosciuto ai membri del consiglio e al presidente.(l.g.)
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