Via Firenze chiede i dossi e una rotonda ma non ci sono soldi
QUARRATA. Ancora proteste in via Firenze. «Che cosa si sta aspettando prima di realizzare una rotonda tra via Larga e via Firenze? Un altro incidente? Perché non vengono messi due o tre dossi lungo...
QUARRATA. Ancora proteste in via Firenze. «Che cosa si sta aspettando prima di realizzare una rotonda tra via Larga e via Firenze? Un altro incidente? Perché non vengono messi due o tre dossi lungo la strada per far rallentare le auto?». A chiederlo è Martina Billi, quarratina, che abita poco distante dalla via.
«Percorro quella strada tutti i giorni per andare a lavorare – spiega- e quando alcuni giorni fa ho visto la pattuglia della Polizia municipale appostata dietro i bidoni della spazzatura con l’autovelox puntato contro le macchine, ha iniziato a salirmi un po’ di rabbia».
«Non ho preso la multa – chiarisce - non è questo che mi ha fatto arrabbiare. Sono abituata a viaggiare entro i limiti e di multe in via Firenze non ne ho prese. Mi sembra però un controsenso che da un lato ci si ostini a non fare niente per la sicurezza di quella strada e dall’altro ci si impegni a fare le multe contro la velocità riparandosi dietro a un bidone. È un bene che la pattuglia dei vigili si apposti in via Firenze, ma deve mettersi in bella mostra. La sua presenza, così, funzionerebbe da deterrente: le auto, vedendola, rallenterebbero il passo. Ancora meglio sarebbe se i vigili si appostassero tutti i giorni nel solito punto o che venisse installato un autovelox fisso: così la gente saprebbe che c’è il rilevamento della velocità e schiaccerebbe meno sull’acceleratore».
Martina Brilli condanna l’assenza di interventi per la messa in sicurezza della strada: «La cosa più assurda – dice- è che di via Firenze non ne sta parlando nessuno neanche in campagna elettorale. All’altezza di via Larga sono stati fatti dei lavori, ma della rotonda non c è traccia. Un paio di anni fa contattammo il Comune, ma da allora non è accaduto niente». Adesso la situazione è persino peggiorata: «Nei giorni in cui è stata chiusa via Montalbano – spiega – le auto passavano tutte da via Larga e l’aumento del traffico ha rovinato il manto stradale che, adesso, è pieno di buche».
Su via Firenze ci sono alcune previsioni di interventi che al momento però non hanno copertura finanziaria: «La strada è provinciale – spiega Marco Mazzanti, assessore ai lavori pubblici – quindi per la questione dei dossi la decisione spetta alla Provincia, ma credo che ci siano delle difficoltà tecniche per installarli.
Per quanto riguarda la viabilità, invece, ci sono dei progetti: lo strumento urbanistico del Comune prevede la realizzazione di due rotonde. La prima dista centocinquanta metri dall’innesto di via Larga ed è legata al piano stradale di congiungimento che dalla rotonda dei Martiri, nella zona industriale di viale Europa, si immetterebbe con una nuova rotonda in via Montalbano all’altezza dei carabinieri e da lì proseguirebbe verso via Firenze.
Il progetto fa parte dell’accordo di programma stilato con la Provincia che per il momento però non ha copertura finanziaria. La seconda rotonda – continua Mazzanti- dovrebbe sorgere dal proseguimento di via Giotto verso via Firenze, in parte in carico al Comune e in parte a una lottizzazione privata che è ancora bloccata, però, dalla crisi economica».
Ci sarà un’altra rotonda che si innesterà in via Firenze all’incrocio con la via Fiorentina: «L’intervento – spiega Mazzanti- è legato al proseguimento di via Firenze con il casello di Prato Ovest che è finanziato e dovrebbe concludersi entro l’anno».
Marta Quilici
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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