Il presidio
Palpeggia una ragazza alla stazione: arrestato
PISTOIA. Prima l’ha aggredita alle spalle, palpeggiandole le parti intime. Poi, quando la ragazza le è corsa dietro insultandolo, è tornato alla carica, cercando di baciarla e toccandole il seno. Per...
PISTOIA. Prima l’ha aggredita alle spalle, palpeggiandole le parti intime. Poi, quando la ragazza le è corsa dietro insultandolo, è tornato alla carica, cercando di baciarla e toccandole il seno. Per poi darsi alla fuga, inseguito dal fidanzato della giovane vittima fuori dalla stazione ferroviaria. Raggiunto due volte, in entrambe le occasioni è scoppiata una violenta colluttazione. E durante la seconda, il 42enne romeno avrebbe anche estratto di tasca un coltello, minacciando di morte il suo avversario.
Erano all’incirca le nove e mezzo di sabato sera quando ai polsi di Nicolae Copra sono scattate le manette dei poliziotti della Squadra volante della questura, intervenuti prima che la situazione potesse degenerare. L’uomo è stato arrestato per il reato di violenza sessuale e denunciato per minacce.
Il connazionale che era con lui al momento dell’aggressione ed aveva tirato una pacca sul sedere alla ragazza è riuscito in un primo momento a dileguarsi, ma domenica pomeriggio è stato scorto nei giardini di piazza della Resistenza dalla stessa vittima, che ha immediatamente chiamato il 113: 48 anni, romeno, senza fissa dimora, è stato denunciato a piede libero sempre per violenza sessuale.
La ragazza, marocchina di 21 anni residente fuori provincia, attorno alle 21 di sabato si trovava davanti alla stazione insieme al fidanzato suo connazionale, un 22enne residente a Pistoia. I due romeni, chiaramente ubriachi, si sono avvicinati per chiedere una sigaretta. Al rifiuto del giovane marocchino è nata una discussione. Per evitare problemi, la ragazza si è girata per allontanarsi, ed è stato in quel momento che, secondo quanto ha raccontato alla polizia, Copra l’avrebba abbrancata alle spalle toccandole pesantemente le parti intime, mentre l’altro le avrebbe tirato una pacca sul sedere, accompagnata da uno spagnoleggiante “andale!”.
La ragazza , imbestialita, ha inseguito Copra fino al binario della stazione, inveendo contro di lui. Il romeno, con in mano una bottiglia di birra, le si è fatto incontro chiamandola amore mio e cercando di toccarla di nuovo. In un primo momento la ragazza è riuscita ad impedirglielo, ma poi è stata palpata sul seno.
Corsa dal fidanzato, le ha raccontato l’accaduto. Il giovane ha quindi inseguito il romeno lungo via XX Settembre, dove è scoppiata una prima colluttazione. La fuga si è conclusa poi in un vicolo senza sfondo: è qui che Copra avrebbe minacciato il marocchino con un coltello, non rinvenuto poi dalla polizia. (m.d.)
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