Meteo
Paura a Casalguidi ultraleggero urta i cavi e brucia
Ma l’82enne pilota in pensione riesce ad atterrare lo stesso
CASALGUIDI. È stata forse la luce ormai scarsa a tradirlo. Fatto sta che, durante la manovra di atterraggio – ripetuta migliaia di volte, prima da pilota Alitalia poi da appassionato di ultraleggeri – l’82enne pensionato pistoiese ha urtato un cavo dell’Enel, tranciandolo. Nonostante l’ala danneggiata, è riuscito però ugualmente a prendere terra nella sua sua pista di atterraggio privata, tra i vivavi di Casalguidi. Il tempo di scendere, e il velivolo, costruito con le sue stesse mani, ha preso fuoco, findendo completamente distrutto.
Erano circa le sei di ieri pomeriggio. L’attempato pilota, che abita a Pistoia, ha spiegato a carabinieri e vigili del fuoco, accorsi sul posto – in via Loreto e Carraiola, nei pressi della Bottegaccia – che è la quarta volta che un suo ultraleggero finisce distrutto. Quello di ieri lo aveva costruito tutto in legno. Per hangar, l’82enne pensionato ha ristrutturato una vecchia stalla tra i vivai, allestendo poi una piccola pista d’atterraggio in erba.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
