Il Sap vuol parlare col prefetto dello stop alla nuova questura
Dopo essere stato tra i promotori delle iniziative prese per opporsi alla decisione del ministero dell’interno di bloccare il trasferimento di questura e polizia stradale nella nuova sede in...
PISTOIA. Dopo essere stato tra i promotori delle iniziative prese per opporsi alla decisione del ministero dell’interno di bloccare il trasferimento di questura e polizia stradale nella nuova sede in costruzione nell’ex Breda, il Sap (sindacato autonomo di polizia) torna alla carica chiedendo un incontro urgente al prefetto Mauro Lubatti, la «massima autorità locale di governo, che fino ad oggi è rimasta in silenzio». A Lubatti il Sap vuole chiedere soprattutto «quali soluzioni alternative lo Stato intenderebbe adottare, stante l’evidente disagio che Pistoia, i pistoiesi e i poliziotti vivono, dopo la notizia dello stop ai lavori per la nuova questura, nonché per le prese di posizione della politica a favore del trasferimento della questura, della Stradale e della prefettura nel polo di via Pertini».
Il 24 febbraio scorso era stato lo stesso prefetto Lubatti a comunicare la notizia che il ministero dell’interno aveva deciso di bloccare il trasferimento (previsto per settembre) nella nuova sede all’ex Breda della questura.
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