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I poliziotti: «La nuova sede è una scelta irrinuciabile»
Sono fatiscenti e inadeguati gli attuali locali della Questura in via Macallè che non sono nemmeno dotati di scala antincendio e accessi per i disabili
PISTOIA. Sindacati dei poliziotti e dei lavoratori del comparto civile del Corpo di Polizia si sono incontrati ieri mattina in un’assemblea straordinaria per discutere della questione della sede della nuova Questura di Pistoia, progetto sul quale il Ministero dell’Interno ha fatto dietrofront in seguito al taglio dei fondi deciso dal Governo. «Questa battaglia – affermano i rappresentanti delle diverse sigle sindacali – ha compattato tutti i lavoratori e i sindacati: chiediamo di poterci trasferire quanto prima nella nuova sede prevista nell’area ex Breda, perché quella attuale in via Macallè è ormai obsoleta, non più funzionale e insicura.
«Non vogliamo niente di più che una sede dignitosa dove lavorare e accogliere al meglio gli utenti».
Costruita negli anni ’70, la Questura di via Macallè, non è dotata né di accesso ai disabili né di una scala anti-incendio. Non ci sono nemmeno le camere di sicurezza: gli arrestati vengono fatti accomodare in una specie di sala d’attesa, mettendo a rischio l’incolumità sia degli operatori di Polizia stessi, sia delle persone fermate.
«La struttura è fatiscente e oltre a questo, sul retro, alcune abitazioni civili si affacciano direttamente sul garage della Questura – denunciano Andrea Scano del Siap, sindacato appartenenti Polizia e Mauro Additati, Silp-Cgil – Con evidenti rischi per la sicurezza degli stessi cittadini. Senza contare i problemi strutturali dell’edificio.
«È una struttura indecorosa e al limite del collasso con spazi ormai inadeguati alla mole di lavoro e al numero di personale».
Questura, Prefettura e Polizia Stradale dovrebbero trasferirsi nelle nuovi sedi in costruzione nell’area ex Breda: un progetto che, a dodici anni dal via, sembra adesso incagliarsi per la decisione del Ministero dell’Interno.
«Trasferirsi nella nuova sede è la scelta giusta anche da un punto di vista economico, non solo funzionale e logistico –afferma Lello Della Monica, funzionario dell’area amministrativo-contabile – Il nuovo edificio nell’area ex Breda avrà sì un affitto più caro dell’attuale ma accoglierà il doppio dell’attuale personale e poi con quello che si spende adesso e si è speso in passato per mettere a norma l’impianto elettrico, quello di riscaldamento, il sistema di areazione e chi più ne ha più ne metta, si compensa la differenza con l’affitto che pagheremo.
«L’attuale sede non è migliorabile. Lavoratori e cittadini si meritano una Questura più vivibile, sicura e di facile accesso».
Stamani è previsto un nuovo incontro sulla questione tra il sindaco Berti e i rappresentanti dei sindacati di Polizia. Sul fronte politico, dopo la mozione bipartisan, presentata da alcuni consiglieri regionali del Pd, del Pdl e della Lega, per chiedere al Governo di confermare gli impegni presi con le istituzioni locali fin dal 1999 e quindi di mantenere la propria volontà di trasferire, nel nuovo edificio, gli uffici di Prefettura, Polizia Stradale e Questura, la questione sbarca anche in Parlamento, dove Giovanni Paladini, ex segretario generale aggiunto del Sap Pistoia e oggi deputato dell’Italia dei Valori, ha presentato mercoledì un’ interrogazione parlamentare al Ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri.
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