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Il negozio dei sogni grazie al progetto d’imprenditoria rosa
Aperta da madre e figlia, Le Strambiglie è la prima attività nata dall’alleanza tra Provincia e associazioni di categoria
PISTOIA. "Le Strambiglie" è la prima attività tutta al femminile avviata sul territorio pistoiese grazie a “Idra” (Impresa donna ricerca azione e monitoraggio), ovvero il progetto per l'imprenditoria femminile promosso dalla Provincia di Pistoia con la collaborazione di Cescot-Confesercenti, Sophia-Cna e Coldiretti.
Sono 11 le donne che hanno concluso i corsi avviati da Idra e in procinto di avviare altrettante attività: asili nido, ristorazione, gastronomie, cioccolaterie o tipografie, tutte rigorosamente al femminile. Potranno beneficiare e di tutti gli aiuti e dell'affiancamento di esperti, messi a disposizione dal progetto Idra per l'avviamento dell'attività.
La prima fra le attività ad aprire i battenti è quella di Noemi Gaggioli, “Le strambiglie”, un piccolo negozio che racchiude e racconta con i suoi oggetti tutto il gusto e il piacere dello sguardo al femminile, da pezzi unici fatti a mano a oggetti vintage, fino all'usato di ogni genere. Servizi da tè e caffè vintage, pupazzi raffinatamente artigianali, oggettisca fatta a mano da alcuni creativi, ma anche libri e fumetti usati. I luoghi spesso raccontano storie, e il negozio di via Palestro, a Pistoia, racconta quella di due donne, in particolare di Silvia Beneforti e Noemi Gaggioli, rispettivamente madre e figlia, che si sono lanciate nel mondo dell'imprenditoria, riuscendo così ad inventarsi e reinventarsi.
«Ho partecipato quasi per scommessa a questo progetto, che è stato molto utile – racconta la ventitreenne Noemi Gaggioli, studentessa di Lingue e titolare del negozio – In particolare è stata importante l'esperienza di tirocinio, che ho fatto presso il negozio Artemisia, perchè mi ha aiutato a trovare un fondo e ad entrare nelle meccaniche di come funziona un'attività. Ma anche i corsi sulla contabilità e sugli studi di mercato sono stati fondamentali».
Un'esperienza, quella di Noemi e Silvia che nasce da internet, grazie a un negozio online di oggettistica artigianale. «Avevamo già iniziato con questo negozio online, dove vendevamo delle cose particolari fatte a mano. E in effetti i risultati erano buoni, anche se non stratosferici, ma ci permettevano di pagare il materiale – racconta Silvia Beneforti, che cura la realizzazione della maggior parte degli oggetti artigianali del negozio – Inoltre io ero in cassa integrazione, così ci siamo dette, ideiamo il negozio dei nostri sogni, dove si può trovare sia l'oggetto fatto a mano, sia il pezzo particolare e raro. La cosa che ci ha più aiutato del percorso di formazione è stata la motivazione che ti dà. Soprattutto il confronto con le altre ragazze partecipanti, e il riuscire a vedere che il tuo progetto è realizzabile. Per ora l'attività sta funzionando bene, a breve avremo anche l'abbigliamento vintage».
«Questa storia testimonia l'importanza di promuovere e sostenere la formazione, la crescita imprenditoriale e l'occupazione per lo sviluppo dell'economia del territorio» spiega la presidente della Provincia, Federica Fratoni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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