Il presidio
Ferrari candidato, si spacca la sinistra
Sel, Psi, Idv e Federazione della sinistra ufficializzano domani il nome dell’assessore uscente
SAN MARCELLO. L'alleanza di centro sinistra che ancora per due mesi amministra il comune di San Marcello non esiste più. Domani alle 14.30 nel salone della Baccarini i quattro gruppi della sinistra ( Sinistra ecologia e libertà - Partito socialista italiano - Italia dei valori e Federazione della sinistra) presentano ufficialmente in una conferenza stampa ristretta il loro candidato a sindaco in vista delle elezioni comunali del prossimo 6 maggio.
Il candidato unitario dei quattro gruppi è, come noto da almeno due mesi, Davide Luca Ferrari, attuale assessore uscente della giunta dimissionaria di Carla Strufaldi, la quale da tempo ha detto di rinunciare al secondo mandato. Dunque è scissione clamorosa nel litigioso mondo del centro sinistra. I cinque gruppi non hanno trovato l'accordo politico- programmatico, e per la prima volta dal dopo guerra ad oggi la sinistra a San Marcello si presenta divisa e con due candidati propri.
Il Partito democratico ha di nuovo ufficializzato il nome della Silvia Cormio, domani pomeriggio i quattro gruppi della sinistra presentano il loro, e cioè Davide Luca Ferrari. Diverso il peso politico dei due schieramenti. Se uniti avrebbero molto probabilmente riconquistato il Comune, ma divisi le forze in campo, in base alle ultime elezioni regionali, vedono nel territorio di San Marcello il Pd ancorato al 38% dei voti. I quattro gruppi dell'altro centro sinistra invece, se sommiamo i vari dati, sempre delle elezioni regionali del 2010, arrivano al 20%, ma queste sono elezioni comunali e conteranno molti i nomi dei candidati e il programma politico.
Nel salone della Baccarini i segretari dei quattro gruppi presenteranno il simbolo elettorale e se viene fatto questo passo, i tempi per una, a questo punto improbabile ricucitura della vecchia alleanza, sono ridotti ai minimi termini, anche perché il Pd non ha risposto mai all'ultimatum che l'altra sinistra aveva lanciato, quella di sedersi intorno ad un tavolo entro la fine di febbraio. E con il Pd che candida ancora la Cormio, era inevitabile che la sinistra facesse altrettanto presentando Davide Luca Ferrari, esponente del Partito socialista italiano. Parleranno solo i quattro segretari politici, di più non trapela: né il nome del simbolo né i nomi che comporrannno la lista. Tutto sarà svelato e reso pubblico domani pomeriggio.
Alessandro Sisi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
