Il Tirreno

Pistoia

Calendario del 1505 torna in cattedrale nelle antiche Stanze

di Paolo Gestri
Calendario del 1505 torna in cattedrale nelle antiche Stanze

Faceva da guida ai sacerdoti indicando le maggiori festività e le ricorrenze liturgiche. Ci sono altre opere da ammirare

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Quasi nessuno lo sa perché la scoperta non è stata pubblicizzata, ma nelle Stanze dei Canonici, all’interno del complesso della cattedrale di San Zeno si può ammirare un pregiato calendario liturgico risalente al 1505, ritenuto unico in Italia nel suo genere. È stato recentemente restaurato ed è tornato nel complesso della cattedrale, ma non facendo parte le Stanze dei Canonici del sistema museale cittadino, sono davvero in pochi a conoscere lo scrigno di bei dipinti e bellissimi arredi, nonché di preziosi documenti rari e inediti.

Restauratori e personale della cattedrale a parte, il piccolo ma raro tesoro d’arte non è al momento meta di visitatori , come meriterebbe. La Curia da parte sua ha già fatto molto recuperando il bene, ma il fatto che ancora non sia stato pubblicizzato fa tornare d’attualità il dibattito su come viene gestita a Pistoia la comunicazione e la promozione dei suoi gioielli che tanti vistitatori sarebbero in grado di attrarre.

Lo storico documento, collocato in sagrestia, faceva da guida ai sacerdoti indicando puntualmente le maggiori festività e ricorrenze liturgiche. Purtroppo era caduto in disuso e messo a dormire nell’archivio vecchio del duomo, in balia della polvere e, ancor più nociva, dell’umidità. Infatti, oltre ad essere diventato illeggibile, aveva perso i dipinti messi a cornice. In particolare era andata persa la figura di un bel Cristo risorgente dal Sepolcro, artisticamente avvicinabile alla scuola del Perugino.

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