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Nel caso della donna bastava l’ambulanza senza medico
CUTIGLIANO II direttore del dipartimento di emergenza dell’Asl 3, Piero Paolini, replica alla protesta di una famiglia pubblicata ieri sul Tirreno sul caso dell’automedica chiamata, ma non arrivata...
CUTIGLIANO
II direttore del dipartimento di emergenza dell’Asl 3, Piero Paolini, replica alla protesta di una famiglia pubblicata ieri sul Tirreno sul caso dell’automedica chiamata, ma non arrivata nonostante le condizioni di una persona anziana colpita da malore. «Ogni chiamata che giunge alla centrale pperativa 118 viene valutata, attraverso una serie di domande, con lo scopo di definire la criticità dell'evento ed attivare la risposta più congrua. Nella fattispecie dalle notizie date dal richiedente il soccorso all'infermiera del 118, si evince che la signora, seduta in poltrona, non riusciva a parlare, ma respirava regolarmente (apparato cardio-circolatorio e respiratorio negativo confermato anche al pronto soccorso)».
«E' stato quindi deciso di inviare il mezzo di soccorso più vicino per un primo intervento ed eventuale ospedalizzazione – conclude Paolini – Una volta giunta al pronto soccorso di Pistoia, la paziente è stata accolta e gli è stato assegnato il codice giallo (che era lo stesso del 118) e in un lasso di tempo di 4 ore ha eseguito tutti gli accertamenti diagnostici necessari (Tc compresa) ed il ricovero in reparto».
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