Cormio: «Se sarò sindaco lo farò a tempo pieno»
MARCELLO Il Partito Democratico ha ufficialmente aperto la campagna elettorale presentando sabato pomeriggio in una sala Baccarini piena di iscritti e simpatizzanti la propria candidata a sindaco...
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Il Partito Democratico ha ufficialmente aperto la campagna elettorale presentando sabato pomeriggio in una sala Baccarini piena di iscritti e simpatizzanti la propria candidata a sindaco Silvia Maria Cormio. “Riapriamo il futuro della montagna”, era lo slogan della prima uscita pubblica del partito che nel comune ha la maggioranza relativa, ma nel salone della soms Baccarini si sono notate le assenze dell'assessore David Ulivagnoli, della consigliera Paola Giovanetti e anche dell'attuale sindaco uscente Carla Strufaldi. Presente invece Luca Buonomini, assessore in carica in quota sempre Pd con delega allo sport.
Nel presentare il candidato a sindaco, Adamo Bugelli, membro della segreteria Pd, coadiuvato dal segretario provinciale Marco Niccolai e dal segretario locale Frediano Frediani, ha ancora una volta teso una mano ai quattro partiti della sinistra che al momento hanno candidato Davide Luca Ferrari, ma la rottura definitiva pare conclamata da un volantino che Prc, Sel, Idv e Psi hanno distribuito poche ore prima l'inizio della riunione in tutti i locali pubblici del comune. «C'è stata e c'è troppa confusione mediatica contro di noi e contro il nostro candidato – ha detto Bugelli – si sta cercando su Facebook di screditare Silvia Maria Cormio, ma che questo tentativo non passerà. La prima iniziativa pubblica della nostra campagna elettorale, sarà il 24 febbraio quando, alla presenza dei massimi referenti sanitari regionali, parleremo della sorte dell'ospedale Pacini».
Ha poi preso la parola nel suo primo discorso da candidato a sindaco Silvia Maria Cormio, attuale consigliere provinciale: «Sono una militante del Partito democratico, sono ben lieta che il mio partito mi abbia proposto in questa veste, non sono una politica di professione, ma se eletta sarò il sindaco di tutti. Quelli che stiamo vivendo sono tempi difficili. Starò ben attenta a non promettere cose che poi in seguito non sono in grado di mantenere, piedi per terra e la popolazione deve essere in prima linea con il sindaco. Se avrò la possibilità di diventare sindaco lo farò a tempo pieno, abbandonerò il mio lavoro di pittrice restauratrice e mi metterò a disposizione della gente».
Tra le priorità, la razionalizzazione e nuova organizzazione della macchina comunale, con l'Unione dei Comuni come punto fermo per mantenere le attuali deleghe e i finanziamenti dovuti al superamento della Comunità Montana. Altro punto fermo del programma di Cormio, sarà la continuità progettuale, cercando nel breve tempo possibile di trovare una soluzione al degrado in cui versa il conservatorio di Santa Caterina, «una vera spina nel cuore per tutti gli abitanti di San Marcello».
Alessandro Sisi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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