Il presidio
Liberalizzazione totale il no dei commercianti
Nell’incontro alla Civetta di lunedì sera chiedono alla futura amministrazione di regolamentare le aperture. Martini sulla Tia: «La paghino anche i circoli»
QUARRATA. Viabilità, turismo, parcheggi, tassa sui rifiuti troppo cara, più regole nella giungla delle liberalizzazioni. Sono questi i temi emersi lunedì sera nell'ambito dell'assemblea "I commercianti chiedono al futuro sindaco" organizzata da Confcommercio con i negozianti di Quarrata. Obiettivo dell'incontro, che si è tenuto alla Civetta, la redazione di un documento da sottoporre ai candidati a sindaco dei diversi schieramenti.
«Quello delle liberalizzazioni - spiega Rita Mustacchio, titolare del supermercato di Violina - è un grosso dilemma: al futuro sindaco chiediamo di farsi portavoce di un'esigenza di regolamentazione del commercio, degli orari e giorni di apertura, e dei vari settori che devono essere trattati singolarmente».
In proposito è emerso il problema dei servizi: se i dipendenti dei negozi devono lavorare anche di domenica o la sera, anche i mezzi di trasporto o gli asili, ad esempio, devono seguire tali orari: «Domenica scorsa, le catene della grande distribuzione a Quarrata hanno tenuto chiusi i loro negozi - spiega Stefano Martini, titolare del negozio di abbigliamento Fiorenza -, ma non è detto che continuino a venire incontro agli orari e alle esigenze dei piccoli commercianti».
Il prolungamento di via Firenze verso Prato e, dalla parte opposta, verso Empoli e Vinci , sono altre esigenze emerse dall'assemblea dei commercianti «sia per favorire il turismo - spiega Martini - che l'afflusso di clienti da fuori città». E aggiunge: «In auto, è difficile sia entrare che uscire da Quarrata. In fondo a via Firenze, poi, sono state costruite delle villette e credo sia stato un errore perché si sarebbe potuto creare una circonvallazione panoramica verso Empoli».
Il turismo passa anche dalla Màgia che, per la Mustacchio, deve essere vista come una vetrina dai negozi che devono partecipare a manifestazioni come “Màgia e Dintorni”.
Altra questione affrontata è stata la monetizzazione dei parcheggi: «E’ troppo onerosa - spiega Martini - e blocca di fatto le conversioni dal residenziale al commerciale nel centro. Lo avevamo segnalato già 5 anni fa».
Anche l'aumento della Tia, onerosa soprattutto per mobilifici, alimentari ed esercizi di somministrazione, sta diventando insopportabile: «Un paio di mesi fa - dice Martini - ho presentato il problema in Comune, ma mi è stato risposto che non ci può essere una diminuzione. Credo quindi che, affinché i costi siano più equamente distribuiti, debbano iniziare a pagarla anche i circoli e il Parco Verde». L'arredo urbano di via Montalbano è stato un altro punto toccato nell'assemblea.
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