Il presidio
Spes, gestione diretta per tutti i rapporti con i suoi condomini
La società porta all’esame dei consigli comunali la proposta di riorganizzazione nelle verifiche per guasti e morosità
PISTOIA
Cambiamenti in vista alla Spes, che presto potrebbe essere trasformata da Spa pubblica a società consortile. Questo passaggio, però, dovrà essere approvato da tutti i consigli comunali della provincia, visto che la Spes è controllata dal cosiddetto Lode, formato appunto dai Comuni.
Cambiamenti, però vengono annunciati dal presidente Stefano Marini anche nella gestione. Marini vuole rimarcare la correttezza dell’ultimo bando per l’assunzione di due impiegati part-time, che prima ha suscitato polemiche interne e poi anche da parte di alcuni politici in consiglio comunale. «La decisione di affidare il bando al Centro per l’impiego – rimarca Marini – è stata la più trasparente possibile e il fatto di aver messo la pubblicazione in forma anonima, come società edile anziché Sper, nasceva dall’esigenza di limitare la selezione ed evitare il probabile assalto, non solo di persone alla ricerca di un posto fisso in pubblica amministrazione, ma anche le probabili richieste di raccomandazione. Nonostante questo e nonostante i pochi giorni di pubblicazione scelti dal Centro impiego, sono pervenute ben 150 domande, di cui 25 in mobilità. Si tratta di domande provenienti da tutta l’Italia, come prescive il regolamento. Perché, allora, riaprire il bando, come richiesto da alcuni? Forse si vuole che entri qualcun altro escluso?»
Marini tiene a dire che la Spes ultimamente ha rimesso i conti in regola, ma si trova con alcuni problemi da affrontare, soprattutto legati ai rapporti con gli inquilini. «Con queste due assunzioni abbiamo deciso di potenziare l’ufficio inquilinato e la segreteria, perché ci sono situazioni trascinate nel tempo che vogliamo capire.Proprio per questo voglio imprimere una svolta alla gestione di alcune case popolari: è opportuno che la Spes gestisca direttamente l’amministrazione di molti condomini, in modo da tenere sotto controllo le morosità e capire meglio le situazioni e i casi singoli.L’ente ha avuto difficoltà in passato, ma ora il bilancio è tornato attivo».
Francesco Albonetti
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