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Pistoia

Rapinato in pieno centro dopo il prelievo in banca

Rapinato in pieno centro dopo il prelievo in banca

Uscito dalla banca, ha percorso a piedi appena poche decine di metri, giusto il necessario per arrivare alla sede della compagnia di assicurazione, dove, con il denaro prelevato, avrebbe dovuto pagare la polizza

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PISTOIA. Uscito dalla banca, ha percorso a piedi appena poche decine di metri, giusto il necessario per arrivare alla sede della compagnia di assicurazione, dove, con il denaro prelevato, avrebbe dovuto pagare una polizza in scadenza. Ma quando è entrato nel portone, qualcuno gli si è avvicinato alle spalle e, premendogli qualcosa in mezzo alle scapole, gli ha intimato di consegnargli i soldi. «Altrimenti ti ammazzo», gli ha detto, per poi dileguarsi con il bottino di 580 euro.

Erano all’incirca le 11 di ieri mattina quando il 68enne pistoiese è stato rapinato in via Atto Vannucci, davanti al grande magazzino Oviesse. L’uomo non è riuscito a vedere in volto il proprio aggressore né a capore se fosse davvero armato: quando si è girato, il bandito era già uscito in strada confondendosi tra i passanti. A quel punto, non ha potuto far altro che raggiungere la questura per denunciare il fatto, su cui adesso stanno indagando gli uomini della Squadra mobile.

La vittima della rapina era andata in banca – la filiale dell’Unicredit che si trova in corso Silvano Fedi – per cambiare un assegno proprio per poi andare a pagare l’assicurazione. Presi i contanti, li ha messi nel portafoglio ed è uscito. Evidentemente, il rapinatore era appostato nei pressi dell’istituto di credito proprio con l’obiettivo di individuare una possibile vittima. E il 68enne che aveva appena incassato i soldi gli è sembrato la persona giusta.

Dalla banca alla sede della compagnia di assicurazioni ci sono poche decine di metri. Appena varcato il portone d’ingresso, l’anziano si è sentito puntare qualcosa alla schiena. «Dammi i soldi o ti ammazzo» gli ha intimato una voce alle sue spalle. E lui, non potendo sapere se l’uomo – senza dubbio italiano – fosse davvero armato, gli ha consegnato il portafoglio.(m.d.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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