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giallo a san pierino

«Gatti avvelenati in serie, ma nessuno se ne occupa»

PISTOIA Gatti avvelenati in due anni con le carcasse, o con gli stessi animali moribondi, trovati per strada. Succede a San Pierino Casa al Vescovo, piccola frazione a sud della città, dove la gente...

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Gatti avvelenati in due anni con le carcasse, o con gli stessi animali moribondi, trovati per strada. Succede a San Pierino Casa al Vescovo, piccola frazione a sud della città, dove la gente inizia a stufarsi di vedere, sempre con maggiore frequenza, questi animali morti in strada. Gli ultimi episodi, due gattini, seguono i tre ritrovamenti avvenuti nel mese di ottobre e spazientiscono chi ha denunciato il problema, Maria Giovanna Vernagallo. «È il momento di rendere pubbliche tutte queste morti – spiega la signora – anche perché non sono state indagini in questi due anni da parte di tutti quegli enti ai quali ci siamo rivolti». Dopo il ritrovamento di tre animali ad ottobre in un campo recintato privato, dentro il quale si può comunque facilmente entrare, adesso i due gattini morti sono stati ritrovati nel bel mezzo di una strada senza sfondo fra le auto in sosta ed è un qualcosa che non va giù agli abitanti della zona, costretti a rimuovere da soli le carcasse degli animali oltre ad avvertire un forte odore. In più, dal punto di vista igienico, tale situazione rischia di essere pericolosa anche per i bambini che giocano per strada, in quanto non trafficata, e magari per pura curiosità vanno a toccare i gatti morti o oramai sofferenti.

«Li abbiamo portati ad analizzare – continua Maria Giovanna Vernagallo – ma non possono essere vivisezionati, e viene dichiarato un avvelenamento comune riconosciuto fra sette/otto sostanze. Nessuno, però, ci dice se a causa di esche o polpette: vorremmo saperlo perché iniziamo ad essere stanchi di queste morti per il rispetto degli animali e, soprattutto, per cercare di capire chi va in giro a commettere atti così gravi».(s.m.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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