A Immagine Italia 34 aziende
Alla Fortezza da Basso una folta pattuglia della zona
QUARRATA
Tutto pronto per la quinta edizione di Immagine Italia e Co, l’importante fiera alla Fortezza da Basso di Firenze promossa dalla Camera di commercio di Pistoia, che riunisce le imprese e gli operatori dei settori biancheria per la casa, nautica e spa, tessile per l’arredamento e intimo-lingerie. Quest’anno l’iniziativa prenderà il via il 3 febbraio per concludersi il 5 all’interno dei 30 mila metri quadri di superficie espositiva dei padiglioni Spadolini e Cavaniglia.
Sono 280 le imprese espositrici che hanno aderito, per un totale complessivo di 448 brand. La presenza delle imprese estere sul totale degli espositori è pari all’9% (16 per la biancheria casa e 15 per intimo- lingerie) provenienti dalla Russia, Lituania, Francia, Paesi Bassi, Germania, Austria, Svizzera, Grecia, Belgio, Spagna, Portogallo.
Quest’anno sono 34 le aziende pistoiesi che vi partecipano di cui ben 23 della zona tra Agliana, Quarrata e Casalguidi. A visitare la fiera sono previsti ben 85 buyer che godranno dell’assistenza del personale di Pistoia Promuove. Tra questi, 15 saranno gli italiani e 70 quelli provenienti da ben 31 paesi diversi. Si riconferma l’appuntamento eno-gastronomico con i prodotti tipici toscani. Testimonial dell’edizione 2012 sarà Stefania Bivone Miss Italia 2011. Tra i tanti eventi che correderanno la manifestazione, ci sarà anche quest’anno la serata di gala per la premiazione dei vincitori del concorso “Le Stelle dell’intimo”. Avrà il suo spazio anche “Rethinking the Product”, il progetto delle Camere di Commercio di Pistoia, Prato e Pisa nato per stimolare le aziende, anche a settori diversi, a cimentarsi in prodotti innovativi, a lavorare in sinergia e sperimentare nuove tecniche di lavorazione: 46 prototipi innovativi, realizzati da 37 aziende di Prato, Pistoia e Pisa. Altra iniziativa è quella che vede protagonisti giovani ricercatori in favore dell’ospedale Meyer di Firenze. Sarà inoltre coinvolto in un progetto anche l’Istituto d’Arte Petrocchi.
Marta Quilici
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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