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Pistoia

«Nuovi parcheggi» Ma sulla sosta gratis il Comune frena

Pallini: «Verifichiamo se è questo il problema della carenza di clienti nei negozi. Di sicuro c’è bisogno di altre posti auto»

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di Tiziana Gori

PISTOIA

«Una questione complessa». Indubbiamente complessa, e un argomento da affrontare con le molle. Perché se è vero che le attività del centro soffrono per la crisi e il calo nei consumi, è altrettanto vero che accettare la proposta giunta pochi giorni fa da Confcommercio, vorrebbe dire per il Comune sacrificare una bella fetta di proventi dei parcheggi in centro.

«E’ una questione complessa, molto delicata - premette prudentemente l’assessore alla viabilità Riccardo Pallini - Ne sono venuto peraltro a conoscenza dal vostro giornale».

L’unica cosa che può fare al momento, sostiene l’assessore, è portare la questione all’attenzione della prossima riunione di giunta comunale.

Nei giorni scorsi, diversi noti commercianti hanno buttato lì un paio di proposte: anticipare l’orario di apertura della Zona a traffico limitato, oppure anticipare la sosta gratuita nei parcheggi a pagamento intorno al centro. Due proposte con un unico obbiettivo: portare persone nei negozi prima che i negozi chiudano. «La Ztl accessibile solo dalle venti e i parcheggi che diventano gratuiti solo da quell’ora non facilitano l’afflusso di persone», diceva Giuliano Bruni, titolare dell’Ottica Bruni di via Roma, e presidente del Centro commerciale naturale, che si è fatto portavoce della richiesta degli oltre cento negozi associati.

Anche Alessandro Olmi, titolare de La Bottegaia, auspicava un ripensamento dell’accesso al comparto della Sala: «Oltre al ristorante, gestisco un negozio. Tanti clienti mi dicono di non venire a fare acquisti qui per non dover camminare centinaia di metri con borse pesanti in mano. Di giorno la Sala è deserta, le vie limitrofe anche. Le attività muoiono, e i fondi sfitti stanno lì a dimostrarlo».

Non leghiamo il problema della crisi dei negozi solo a parcheggi e Ztl, replica Riccardo Pallini. « E’ una questione che va affrontata e scandagliata in tutti i suoi aspetti. Anticipare l’orario di sosta gratuita avrebbe delle implicazioni importanti su tutto il sistema della sosta e sulle tariffe. Dobbiamo capire se i problemi del centro solo legati solo a questo problema».

La sosta ègestita direttamente dal Comune. Nei parcheggi con strisce blu all’interno della terza cerchia di mura si pagano - quasi ovunque -1,50 europer la prima ora di sosta, 2 euro per la seconda, con un tempo di permanenza massimo di 2 ore.

Cifre non basse, ma Pallini rilancia: «Di fatto, tutto il sistema tariffario è predisposto in maniera tale che più ci si avvicina al centro e più diventa costoso, in modo da garantire il ricambio continuo degli automobilisti. Ma in tre parcheggi situati nelle immediate vicinanze - il Pertini, il San Giorgio e il Cavallotti - si paga una tariffa giornaliera di 2 euro. E per altri due parcheggi - il Cellini e l’Oplà - è garantito un servizio bus di collegamento con il centro ogni 8 minuti».

Il Comune, afferma Pallini, ha fatto molto in termini di politiche dei trasporti. Nonostante la scarsità di risorse a disposizione.

«Altra questione - riconosce - è quella della carenza di posti auto a ridosso del centro. Esiste, e diventerà meno pressante con la realizzazione dei parcheggi di San Bartolomeo e via degli Armeni».

Fermo restando che «una vera politica della sosta deve essere affrontata in un ottica di sistema integrato. Potremmo avere bisogno di meno parcheggi con un miglior funzionamento di altri tipi di mobilità, sia essa ciclabile o legata ai servizi pubblici».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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