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Pistoia

Mamma Ebe sta male e non torna in carcere, lo ha deciso la Cassazione

Mamma Ebe sta male e non torna in carcere, lo ha deciso la Cassazione

Confermati gli arresti domiciliari per la santona di 78 anni: il suo stato di salute non le consente di scontare la pena in carcere

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Confermati, dalla Cassazione, gli arresti domiciliari per “Mamma Ebe”, la truffatrice condannata per vari reati tra i quali associazione a delinquere, esercizio abusivo della professione medica, falso e truffa. La Suprema corte, infatti, ha respinto il ricorso della Procura di Pistoia che chiedeva il ripristino della detenzione nei confronti dell’anziana “santona” (78 anni).

Ad avviso della Cassazione - che lo spiega nelle motivazioni della sentenza 2926 relative all’udienza dello scorso 19 ottobre - lo stato di salute di Ebe Giorgini potrebbe peggiorare con il ritorno in carcere per le gravi patologie che la affliggono, tra le quali una l’osteoporosi per effetto della quale l’anziana ha perso 11 centimetri di altezza negli ultimi 10 mesi.

Rimane confermato che nel domicilio di Viareggio, dove Mamma Ebe ha trovato ospitalità presso un’amica, non saranno ammessi contatti con persone diverse dal personale medico per evitare il «ricostituirsi di una qualsivoglia rete di relazioni attorno alla Giorgini». Confermata così l’ordinanza con la quale il tribunale di Firenze, lo scorso 20 giugno, aveva concesso i domiciliari dopo un ricovero in un centro clinico dell’amministrazione penitenziaria.

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