Il Tirreno

Pistoia

«Anticipiamo la sosta gratuita in centro»

Proposta di Confcommercio destinata a far discutere: parcheggi gratis dalle 17,30 per incentivare gli acquisti

3 MINUTI DI LETTURA





di Tiziana Gori

PISTOIA

Ha preso campo giorno dopo giorno, sull’onda delle sollecitazioni crescenti da parte degli esercenti del centro. Che la risposta del Comune non sarà in toto positiva (per quelle che sono le aspettative dei commercianti) è facile prevederlo, ma l’obbiettivo è quello di aprire una discussione, e subito dopo, un tavolo di confronto.

Ne aveva parlato alcuni giorni fa, attraverso le pagine del Tirreno, il presidente del Centro commerciale naturale Giuliano Bruni. Ne aveva auspicato l’attuazione un noto ristoratore del centro, Alessandro Olmi, titolare de La Bottegaia.

La proposta , in effetti, è di quelle destinate a far discutere: Confcommercio chiede di anticipare l’orario per la sosta gratuita alle 17,30 (dalle attuali 20) negli spazi di parcheggio a pagamento limitrofi al centro durante i giorni infrasettimanali . E dal medesimo orario rendere gratuito il servizio di park e bus dai parcheggi Cellini e piazza Oplà.

Una proposta, spiegano dall’associazione di viale Adua, che vuole agevolare l’accesso al centro cittadino durante la settimana e ridurre lo svantaggio della zona centrale, circondata da pochi parcheggi e a pagamento, rispetto ad altre aree della città in cui è più semplice parcheggiare vicino alle attività commerciali.

Sarebbe, si sostiene, «un dovuto segnale di attenzione da parte dell’amministrazione comunale verso le imprese operanti nel centro storico, che, soprattutto nei giorni feriali, anche a seguito dello spostamento di numerosi servizi, stanno assistendo ad un progressivo svuotamento di una parte fondamentale della città».

Un incentivo a tornare in centro, dal lunedì al venerdì, per fare tutte quelle commissioni, che troppo spesso sonosbrigate rapidamente, dopo l’orario di lavoro».

La scelta dell’associazione di limitare l’allungamento dell’orario di sosta gratuita ai giorni lavorativi è dovuta proprio all’esigenza di far tornare le persone a scegliere il centro non solo nel fine settimana, in cui si registrano comunque buone presenze, ma per gli acquisti quotidiani.

Siamo consapevoli, prosegue Confcommercio, che la proposta non rappresenti la soluzione definitiva ai problemi di accessibilità al centro storico e alla scarsità di aree di sosta, ad oggi, presenti nelle zone circostanti il cuore della città. «Sarebbe però un primo significativo passo in avanti sull’argomento. Darebbe risultati certi nel breve periodo, in attesa che si concretizzino i progetti che prevedono nuove importanti aree di sosta nelle zone circostanti».

I nuovi parcheggi necessitano di tempi di realizzazione indiscutibilmente lunghi, e i negozi di vicinato che all’interno della terza cerchia di mura urbane stanno cercando di sopravvivere, ritengono di non poter aspettare oltre.

Nel caso in cui si riuscisse a giungere ad un accordo con il Comune, potrebbero, conclude l’associazione dei commercianti, essere messe in atto delle azioni di supporto da parte del Centro commerciale naturale, che racchiude oltre cento negozi. Una promozione mirata attraverso la quale informare clienti e cittadini delle nuove possibilità esistenti.

Sosta gratuita dalle 17.30, con due ore di negozi ancora aperti: un sogno (forse un miraggio) per i negozianti. Forse l’unica possibilità di sopravvivere alla crisi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera