Si calarono i pantaloni in diretta tv
In due sotto processo per la protesta a luci rosse in occasione del G8
PISTOIA
Mentre l’inviata del Tg1 spiegava in diretta l’evolversi della manifestazione di protesta contro il G8, i tre si erano staccati dal corteo e, una volta alle spalle dell’ignara giornalista, si erano girati calandosi i pantaloni e facendo vedere il sedere a tutta Italia.
Era il 10 luglio 2009, e quelle immagini arrivate da Paganica, in provincia dell’Aquila, spopolarono per settimane su You Tube e anche a Striscia la notizia. Furono i carabinieri di Pistoia ad identificare i tre scostumati e a denunciarli per atti contrari alla pubblica decenza.Ieri mattina, davanti al giudice monocratico del capoluogo abruzzese, è iniziato il processo. Sul banco degli imputati, Antonio Ginetti, 62 anni, noto esponente della sinistra antagonista di Pistoia, e David Gori, 30 anni, di Prato. L’altro loro compagno, all’epoca minorenne per pochi mesi, sarà giudicato dal tribunale dei minori.
L’udienza è stata rinviata prima dell’inizio del dibattimento. Ai due manifestanti è stato infatti proposto di usufruire dell’istituto dell’oblazione: quando la pena prevista è un’ammenda, il contravventore può pagare, prima dell’apertura del dibattimento, una somma pari a un terzo della pena massima prevista; in tal caso il reato viene estinto.Non essendo Ginetti e Gori presenti in aula, gli avvocati difensori hanno chiesto un rinvio per ottenere il consenso dei loro assistiti.
«Contro un'informazione parziale e una televisione, quella sì, indecente, abbiamo messo in atto una protesta pacifica e che non ha danneggiato nessuno» disse allora Antonio Ginetti, intervistato dal Tirreno.(m.d.)
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