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Pistoia

«Modifiche al divieto di fare falò»

PISTOIA. Nel consiglio comunale del 16 gennaio, il consigliere Lido Berti, capogruppo dei Comunisti per Pistoia, è intervenuto sull’ordinanza emessa nei giorni scorsi dalla Provincia e dai cinque...

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PISTOIA.

Nel consiglio comunale del 16 gennaio, il consigliere Lido Berti, capogruppo dei Comunisti per Pistoia, è intervenuto sull’ordinanza emessa nei giorni scorsi dalla Provincia e dai cinque Comuni della piana pistoiese che vieta di bruciare i residui della potatura di olivi e altre piante.

L’ordinanza è stata firmata dopo che l’ esame sulla concentrazioni di polveri sottili ed altri inquinanti è risultato in questo periodo altamente preoccupante. Del resto le condizioni meteo (mancano precipitazioni ormai da lungo tempo e la pressione si mantiene tutto sommato alta) favoriscono la concentrazione di smog nelle parti basse dell’atmosfera.

Il provvedimento è stato ritenuto eccessivo per la sua estensione territoriale, visto che colpirebbe anche le zone precollinari, collinari e montane, realtà con parametri ovviamente diversi dalla città e dalla piana. Bruciare i residui delle potature è un’attività consueta, soprattutto in questo periodo.

Per cui il divieto è stato criticato diffusamente e di queste proteste, per lo più di piccoli coltivatori, si è fatto portavoce il consigliere comunale dei Comunisti per Pistoia.

Il capogruppo Lido Berti ha chiesto che il decreto emesso dal Comune venga immediatamente modificato, salvaguardando in particolare le zone meno esposte alle polveri sottili come le citate realtà territoriali.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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