Il Tirreno

Pistoia

I candidati alle primarie: il vivaismo va valorizzato

Il vivaismo è al centro del confronto tra i candidati alle elezioni primarie del centrosinistra per sindaco di Pistoia. Tutti partono da una considerazione: il titolo di “capitale del verde”...

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PISTOIA. Il vivaismo è al centro del confronto tra i candidati alle elezioni primarie del centrosinistra per sindaco di Pistoia. Tutti partono da una considerazione: il titolo di “capitale del verde” per la Pistoia attuale risulta un po’ usurpato: si può e si deve fare di meglio.

«Il vivaismo pistoiese può crescere ancora a patto che riesca a superare le divisioni e a fare gruppo - dice Cecilia Turco - servono una politica di distretto, regole chiare, minore burocrazia e più marketing territoriale per far crescere produzione e occupazione, nel rispetto dell’ambiente». Da valo0rizzare, secondo Turco, sia l’ex campo di volo, che deve essere «una palestra verde», sia il corso di laurea in scienze vivaistiche, mentre per gli scarti verdi va creata un’area di lavorazione e riciclo.

In un incontro a Ramini al quale hanno preso parte anche l’assessore regionale Gianni Salvadori e il consigliere regionale Gianfranco Venturi, il candidato Pd Samuele Bertinelli ha sottolineato la necessità che tra città e vivaismo si stipuli un patto per la città e per l’ambiente.

C’è bisogno di «una alleanza strategica con chi gestisce gran parte del verde sul nostro territorio comunale: un’alleanza tra persone che si dicono la verità e così dimostrano una lealtà reciproca». I problemi del vivaismo non devono essere estranei alla città: «se generosamente il mondo dei vivaisti decide che il sindaco sia vicepresidente del distretto, ebbene deve esercitare quella funzione gestendo problemi comuni in modo comune».

Il vivaismo è una risorsa, che va utilizzata più e meglio di quanto fatto finora. «Abbiamo grandi parchi e dobbiamo farne di nuovi. Si possono immaginare altre forme di gestione che si avvalgano di più degli interventi dei privati».

Proposte intema anche da Roberto Bartoli, anch’egli candidato Pd. «Tre giorni di iniziativa internazionale sul verde dove tutte le forze amministrative, economiche e sociali concorrono, dove l’intera città si veste di verde e dove ci si occupa del verde in tutte le formulazioni possibili; e impegno a rilanciare Ville Sbertoli, vecchio ospedale e Campo di volo in chiave di impatto ambientale zero».

Anche Alberto Niccolai, infine, sul suo sito riserva proposte su temi inerenti il verde. Come l’idea di appaltare interamente all’esterno (ad aziende) la gestione del verde comunale e quella di trasformare il campo di volo in «un grande spazio verde finalmente godibile» dove realizzare un parco e anche impiantistica sportiva leggera.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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