Il presidio
La Banca di Pistoia pensa ai pensionati
PISTOIA Con il decreto "Salva Italia" le pensioni sopra i mille euro dovranno essere accreditate su libretti postali, carte ricaricabili o conti correnti. I pensionati che rientrano in questa...
PISTOIA
Con il decreto "Salva Italia" le pensioni sopra i mille euro dovranno essere accreditate su libretti postali, carte ricaricabili o conti correnti.
I pensionati che rientrano in questa fascia, oltre 500mila persone, hanno a disposizione ancora pochi mesi, precisamente fino ai primi di marzo, per decidere il da farsi. Il provvedimento è stato motivato dal governo sia con la necessità di rendere “tracciabili” (cioè ricostruibili)anche questi movimenti di denaro, sia con l,a riduzione di spese che si ha avendo a che fare con denaro elettronico anziché fisico.
Proprio per venire incontro a questo cambiamento, il Governo e l’Abi (Associazione Bancaria Italiana), stanno prendendo accordi per la creazione di conti correnti semplificati e a costo zero. In quest'ottica di agevolazioni verso i cittadini rientra la nuova proposta della Banca di Pistoia credito cooperativo.
L’istituto di credito di piazza Treviso, ha infatti presentato ieri una nuova tipologia di conto corrente, "Conto argento leggero", indirizzata in particolar modo a tutti quei pensionati che sceglieranno di aprire un conto corrente per ritirare la propria pensione.
«"Conto argento leggero" si caratterizza per i costi zero, e l'assistenza particolare che viene dedicata al cliente» spiega Massimiliano Ceccoli, responsabile conti correnti .
I pensionati, sopra i mille euro, sono infatti chiamati a scegliere al più presto la modalità di riscossione dei contributi che vorranno adottare. La Banca di Pistoia, che ha chiuso il 2011 con un'incremento di quasi un migliaio di conti correnti e raccoglie fra le sue fila oltre quattromila soci, molti dei quali fra i 18 e i 30 anni con quota minima di anche 50 euro, punta ad investire sul territorio.
«I soci sono un pò la nostra forza trainante e vogliamo continuare ad aumentarne e fidelizzarne sempre più. Puntiamo al coinvolgimento, per poter servire al meglio il nostro territorio» spiega il presidente della Banca di Pistoia, Giorgio Mazzanti.
Un cambiamento incisivo quello sulla quotidianità di coloro che percepiscono oltre mille euro di pensione, e che spesso però non sono abituati ad avere a che fare con banche o istituti di credito.
Eleonora Ferri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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