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Pistoia

La società non assumerà decisioni ufficiali dopo il parapiglia al palazzetto di Empoli

Il Dany: «Ci affidiamo alla federazione»

Il Dany: «Ci affidiamo alla federazione»

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 PISTOIA. Il Dany Basket Quarrata non assumerà iniziative ufficiali nei confronti dell'Ad Basket Biancorosso Empoli dopo gli episodi che si sono verificati durante la partita di sabato scorso. Ricordiamo che la società aveva parlato subito di offese razziste indirizzate a un suo giocatore, offese recisamente smentite dalla società empolese.  Ieri il Dany, ricostruendo l'episodio, precisa di non voler fare «accuse precise» e di non avere intenzione di muovere passi ufficiali, confidando nelle decisioni della Federazione.  «In occasione della gara che la nostra prima squadra ha disputato sabato 7 gennaio scorso alle 21,15 contro A.D. Basket Biancorosso Empoli presso la palestra Lazzeri di Empoli - scrive il presidente del Dany Gino Giuntini a nome di tutto il consiglio direttivo - è accaduto che a due minuti e 33 secondi dalla fine dell'ultimo quarto di gioco (punteggio 63-53) il giocatore numero 12 della Dany Basket ha subito un fallo da parte del giocatore numero 8 della A.D. Basket Biancorosso Empoli. I due contendenti si sono "guardati in cagnesco" quando è intervenuto, senza motivo, il numero 20 della squadra avversaria che con fare minaccioso si è avvicinato al nostro numero 12».  «Visto che detti giocatori - prosegue Giuntini - (numero 20 di Empoli e numero 12 di Quarrata) non si facevano certo complimenti, l'arbitro ha prontamente e giustamente espulso entrambi. Da quel momento in poi è accaduto ciò che non dovrebbe mai accadere: sono volate offese dal campo e dagli spalti "irripetibili", che non possono essere giustificate in alcun modo. In molti si sono alzati dalle rispettive panchine ed in campo è accaduto un po' di tutto, fin quando gli arbitri, senza prendere provvedimenti adeguati, hanno fatto riprendere il gioco: tutti i giocatori della panchina dell'Ad Basket Biancorosso Empoli avrebbero dovuto essere espulsi, come da regolamento, in quanto sono entrati in campo nel bel mezzo del parapiglia».  Le offese "irripetibili", precisa il Dany, non sono state riferite dal giocatore quarratino, ma dagli esponenti dell'associazione sportiva che erano in campo e sugli spalti.  «Comunque - continua la nota della squadra - indipendentemente da quanto accaduto, non intendiamo "fare accuse precise e iniziative ufficiali" fidando che questo nostro comportamento serva a sensibilizzare la Federazione Italiana Pallacanestro ad invitare coloro che, in nome e per conto della stessa, possono prendere i giusti provvedimenti a tempo debito. In ultimo invitiamo Ad Basket Biancorosso Empoli a mettersi in contatto con noi al fine di ristabilire il giusto clima che deve esserci fra le due associazioni, anche in considerazione che entrambe curano con tanta attenzione i rispettivi settori giovanili».

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