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Turismo, la Saf e il sindaco sono «cautamente ottimisti» anche per lEpifania
A Capodanno meglio del previsto 30mila passaggi sull'ovovia
Elisa Valentini
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Un soccorso dei poliziotti sulla neve e sciatori su un impianto dellAbetone 3 MINUTI DI LETTURA
ABETONE.«Cautamente ottimista». Questa la previsione che il presidente di Saf Rolando Galli aveva azzardato alcuni giorni fa sull'afflusso di sciatori per Capodanno. E cautamente positivo è stato: bilanci alla mano, pare proprio che il fiuto da impiantista esperto ci abbia azzeccato. Affluenza buona, con un piccolo calo rispetto al 2010 è il resoconto tracciato dagli operatori turistici. Non saranno rose e fiori, ma nemmeno crisantemi e dolori per le località di villeggiatura invernale dove si parla di un Capodanno migliore delle aspettative. «Abbastanza bene - conferma Galli - non un afflusso sconvolgente, ma poteva andare peggio viste le condizioni non del tutto ottimali del comprensorio». L'innevamento è buono sulle piste aperte, ma rimangono chiusi alcuni collegamenti. Una scomodità che disturba un po' gli sciatori. «Circa 10mila i passaggi giornalieri all'ovovia - prosegue Galli - in tutto, un po' meno di 30mila nel weekend con picco il 31 dicembre». Dati migliori che a Natale e pari a Santo Stefano. Quanto all'afflusso turistico in generale, «abbastanza normale - conferma il sindaco Giampiero Danti - c'è crisi, poca neve e siamo aperti da 8 giorni. Un lieve calo era prevedibile, ma poteva andar peggio. Ci ha assistito anche il tempo: pioggia e nebbia ci avrebbero messo in crisi». Weekend migliore delle aspettative anche a Doganaccia di Cutigliano e in Val di Luce dove il direttore degli impianti Andrea Formento parla di «riscontro positivo. Ci sono voluti notevoli sforzi per garantire l'apertura di diverse piste. Per aggirare il mancato collegamento col resto del comprensorio abbiamo istituito un servizio navetta verso Abetone. Sforzi, comunque, ripagati in termini di passaggi, incassi e, soprattutto, morali visto che gli sciatori si sono divertiti e ci hanno gratificato con apprezzamenti sul nostro lavoro». Un finesettimana non basta, però, a cancellare le grosse preoccupazioni sul comparto sciistico appenninico in generale. «Abbiamo lavorato solo 7 giorni - prosegue Formento - il quadro economico aggrava le grosse difficoltà che affliggono le nostre società di gestione degli impianti». Weekend discreto negli alberghi, molti pieni o quasi pieni sia ad Abetone che a Cutigliano. Il pacchetto più venduto sono, però, i 3 giorni/2 notti (dal 30 dicembre al 1 gennaio). Poco movimentati gli altri giorni, ma buone le aspettative per l'Epifania, con tante richieste seppur subordinate al meteo che ieri ha fatto i capricci con pioggia e nebbia fin sulle piste. Ultimo dell'anno positivo anche per la sicurezza: niente risse, incidenti stradali, atti vandalici di rilievo o ubriachi sorpresi al volante. Unica vittima dei botti, il 37enne che ha perso tre falangi ad una mano per l'esplosione di un petardo ad Abetone. Merito della serata tranquilla va senza dubbio alle forze dell'ordine: i carabinieri, dopo gli avvertimenti su alcol e botti, hanno organizzato un efficiente servizio d'ordine su tutta la montagna. Al loro fianco,la Polizia di Stato. «È stata una vera festa, tanti giovani, i pub hanno chiuso alle 4 e tutto è andato bene. Ad Abetone c'erano 3 macchine con 7 carabinieri e un'auto con 3 poliziotti - racconta l'angelo delle nevi Francesco Lazzereschi - il primo gennaio abbiamo svolto 17 interventi, in linea con la grande affluenza di questi giorni. Ci sono stati 3 scontri, ma solo un infortunio grave il 31 dicembre. 13 le sanzioni applicate, quasi tutte per mancato rispetto della segnaletica (come l'uso del casco nello Snow park), risalita a piedi delle piste e velocità».
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