Il Tirreno

Pistoia

Geri (Sel) chiede a Berti che li vieti come hanno fatto altri Comuni

Botti ammessi oppure no? Il sindaco deve decidere

Botti in piazza Duomo per Capodanno (foto di archivio)
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Botti in piazza Duomo per Capodanno (foto di archivio)

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 PISTOIA. Anche a Pistoia un San Silvestro senza botti? La richiesta per bandire petardi e miccette dai festeggiamenti dell'ultimo dell'anno arriva dal consigliere comunale del Sel Fabrizio Geri, che ha inviato il suo appello al sindaco Renzo Berti affinché segua l'esempio dei suoi colleghi italiani: già 830 i primi cittadini che hanno adottato l'ordinanza di divieto, compresi quelli di Venezia e Torino. «Vorrei invitarti ad aderire a questa bella iniziativa - scrive Geri - a cui hanno aderito molti altri Comuni, anche importanti come il Comune di Venezia. Sono sicuro di un tuo interessamento al riguardo».  Nella sua lettera al sindaco, Geri spiega che i botti di Capodanno arrecano disturbo ma anche danno alle persone anziane, ai cardiopatici e soprattutto agli animali: «Provocano ogni anno la morte di 5000 animali, tra i quali oltre 500 cani ed altrettanti gatti, oltre a uccellini ed animali del bosco che muoiono di crepacuore. Anche tra gli umani la situazione non è migliore: lo scorso anno infatti hanno provocato un morto ed oltre un centinaio di feriti».  Il sindaco Berti, in queste ore, sta valutando se accogliere o meno l'invito del consigliere di Sel.  Intanto, dalla questura di Pistoia arrivano i consigli per utilizzare i giochi pirotecnici senza pericolo.  «I ragazzi tra gli 11 e i 14 anni - spiegano da via Macallè - sono i più colpiti dalle esplosioni e gli organi più interessati sono mani e occhi. Molti incidenti avvengono il giorno dopo, a causa dei botti inesplosi che si trovano per strada. Gli incidenti più gravi derivano quasi sempre dalla mancata adozione delle misure di sicurezza».  Le precauzioni. Tutti i prodotti pirotecnici, compresi quelli di libera vendita che si possono acquistare anche nei supermercati, nelle cartolerie ed in esercizi non specializzati, non sono mai destinati ai bambini. Chi vende prodotti pirotecnici, anche di libera vendita, a minori di anni 14 è sempre perseguibile a norma di legge.  Accensione: accendere un fuoco alla volta ed evitare che al momento dell'accensione ci siano altri fuochi vicini. Durante l'uso tenerli lontano da prodotti infiammabili (tende, divani, tappeti, alcool o benzina, sterpaglie secche, ecc.). Accendeteli solo all'aperto, il più possibile lontani dalle abitazioni.  Se possibile ed ove previsto dalle istruzioni per l'uso, fissare con cura il fuoco artificiale ad un sostegno prima della sua accensione.  Mancato funzionamento: in caso di malfunzionamento di un prodotto pirotecnico non toccatelo e non vi avvicinate. Potrebbe innescarsi anche a distanza di tempo e provocare gravi danni alla persona.

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