Il presidio
Bando al "sette e mezzo" e al "mercante in fiera"
Alessandro Sisi
Il nuovo regolamento sui giochi. Slot machine ok se rispettano i parametri
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S.MARCELLO. E' disponibile all'ufficio commercio del Comune di San Marcello la nuova tabella dei giochi proibiti disposta e approvata dalla questura di Pistoia e vidimata dal sindaco Carla Strufaldi. L'amministrazione montana ha diffuso il regolamento a tutti i possessori di attività commerciali del Comune per esportlo nelle loro sale giochi e nei circoli privati. In questo testo, che arriva direttamente dalla questura di Pistoia, è inserita anche la dicitura "istallazione apparecchi da gioco", che altro non sono che le famose slot machine, da molti conosciute come "macchinette mangia- soldi". È interessante anche notare come per stilare la tabella dei giochi proibiti si faccia ancora riferimento ad un regio decreto, in questo caso del 1931 e che in quell'anno nei locali pubblici del regno, ma anche in quelli della Repubblica, siano ancora vietati giochi che si praticano con le carte. Nei bar non si può giocare a bestia, poker, sette e mezzo, domino, mercante in fiera, chemin de fer, cuccù. Questi alcuni dei giochi di carte che rimangono proibiti e che sono inseriti nella tabella che in questi giorni tutti i bar del comune di San Marcello dovranno esporre, sostituendo la tabella che era scaduta del 1997. Proibiti anche alcuni giochi da biliardo, come buchette, campanello, parigina e tanti altri che per i più giovani dicono poco e nulla, come dicono poco quelli delle carte, tra cui rimane inserito il gioco del lanzichenecco, importato in Italia dalla Germania già nella metà del 1600. A ben vedere questo era il passato, ma nella nuova tabella delle cose da non fare nei bar o circoli, la questura di Pistoia ha inserito, stando al passo coi tempi, alle nuove macchinette slot machine che ormai sono visibili e istallate anche nelle tabaccherie. Andando a leggere questa nuova tabella si evince che i giochi effettuati con congegni elettronici sono ammessi se rispettano alcuni parametri e siccome sono tantissimi quelli che, giocando anche il solo resto del caffè, si sono avvicinati almeno una volta a queste particolari apparecchiature, queste macchinette elettroniche sono considerate lecite se hanno un attestato di conformità alle disposizioni vigenti rilasciata dal ministero dell'Economia e delle Finanze. Devono essere obbligatoriamente collegati con rete telematica, si attivano con l'introduzione di moneta metallica e la partita singola varia da 0.50 e un 1 euro. Interessante notare che la macchinette dovranno erogare le vincite non inferiori al 75% e l'apparecchio eroga tale somma dopo un ciclo complessivo di non più di 140.000 partite. Ma la loro vincita non è predestinabile e si può vincere anche prima. Tutti questi giochi sono vietati ai minori di anni 18, l'apparecchio in caso di vincita sgancia non più di 100 euro per volta e, nella tipologia delle slot machine, sono aboliti i riferimenti al gioco del poker.
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