Il Tirreno

Pistoia

Il "poliziotto amico" nelle scuole

Gli organizzatori del concorso in questura
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Gli organizzatori del concorso in questura

Via al concorso che favorisce la cultura della legalità

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 PISTOIA. Alla precedente edizione, nel 2008-2009, aveva coinvolto più di trenta scuole, tra materne, elementari e medie. Oltre 2.200 gli alunni che avevano partecipato. Con la costituzione della commissione giudicatrice e la richiesta di adesione agli istituti scolastici della provincia, ha preso il via in questi giorni la 12ª edizione del concorso-progetto "Il Poliziotto un amico in più".  L'iniziativa, ideata dalla Polizia di Stato, in collaborazione con ministero della Pubblica istruzione e Unicef, si rivolgerà da quest'anno anche agli studenti del biennio delle scuole superiori. Il concorso - che scatterà anche in altre 33 province - si inserisce nell'ambito degli interventi della "Polizia di prossimità": coinvolge il mondo scolastico per favorire, proprio nei cittadini del domani, lo sviluppo di una cultura della legalità, del rispetto delle regole e di rafforzamento dei principi di rispetto e tolleranza che sono alla base di una vera società civile.  Con tali presupposti il progetto di quest'anno è volto proprio a sottolineare lo spazio dei diritti che debbono essere riconosciuti a tutti, nessuno escluso, nel rispetto delle regole, e a ricordare che il principio di legalità è il principio cardine di ogni convivenza civile e presupposto fondamentale di ogni libertà. Tanto che il titolo prescelto è "Tutti liberi, nessun escluso, nel rispetto delle regole".  E l'obiettivo è proprio quello di stimolare i minori a riflettere, creando, attraverso le arti grafiche, gli elaborati e gli strumenti multimediali i loro diritti, nel rispetto delle regole.  Entro il prossimo mese di marzo i lavori svolti saranno presentati all'Ufficio di gabinetto della Questura di Pistoia, dove saranno esaminati da una commissione nominata e presieduta dal questore Maurizio Manzo e composta dal professor Franco Ceseri, dell'Ufficio scolastico provinciale, dalla dottoressa Luisa Lupi, presidente del comitato provinciale dell'Unicef, e dallo psicologo Alessio Bonari.  I lavori vincitori a livello provinciale saranno premiati nel corso di una cerimonia pubblica ed inviati al ministero dell'Interno per la selezione a livello nazionale da parte della commissione centrale.  Nella lettera inviata ai dirigenti scolastici il questore Manzo ha sottolineato come l'adesione al progetto possa rappresentare una valida opportunità educativa e non un ordinario concorso a premi.  Quattro le categorie nelle queli gli studenti potranno concorrere: opere letterarie; arti figurative e tecniche varie; tecniche multimediali e cine-televisive; scuola dell'infanzia (esclusivamente arti figurative).  Referente e coordinatore del concorso per la provincia di Pistoia è il capo di Gabinetto, Paolo Cutolo. Per eventuali ulteriori informazioni e richieste di incontri con gli studenti potrà essere direttamente contattato l'ufficio Urp (0573-970599) oppure l'ufficio di Gabinetto: gab.quest.pt@pecps.poliziadistato.it, paolo.cutolo@poliziadistato.it, mariagrazia.ingegneri@poliziadistato.it.

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