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«Meglio un usato sicuro che un nuovo sconosciuto»
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Il sindaco Renzo Mochi difende la candidatura di Patrizio Mungai Il sindaco Mochi difende a spada tratta la candidatura del suo vice Patrizio Mungai
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SERRAVALLE. «Preferisco un "usato sicuro" ad un "nuovo sconosciuto"». Il sindaco Renzo Mochi difende con le unghie e con i denti la candidatura di Patrizio Mungai a primo cittadino di Serravalle pistoiese nelle prossime elezioni amministrative. Mentre per il leader di centrodestra, Alessio Gargini, la scelta fatta dal Pd sarebbe il chiaro segno di una continuità che nulla aggiunge all'azione politica («Mungai è un usato sicuro, ma pur sempre un usato»), per Mochi la candidatura dell'attuale vicesindaco avrebbe invece un sapore ben più dolce. «La crisi degli enti locali, riflesso della drammatica situazione del Paese - spiega - necessita di guide autorevoli, in grado di saper affrontare i problemi della gente vivendo tutte le difficoltà maggiori. Mungai costituisce, da questo punto di vista, una scelta di alto profilo in virtù delle capacità dimostrate e della grande esperienza accumulata». Anche l'atteggiamento mostrato dalle nuove leve del Pd - mai fuori dalle righe, mai contro il partito - per il sindaco rappresenterebbe solo un punto di forza. «Non è certo un demerito che i nostri giovani, davvero eccellenti, abbiano condiviso l'operato della giunta e si siano espressi con coerenza rispetto a decisioni discusse e accolte». Bocciatura piena inoltre per la maxi alleanza - Pdl, Fli, Udc, Sel, Idv, Psi e lista civica - proposta e supportata dal capogruppo d'opposizione. «Non si può governare in funzione del "no" su alcuni problemi (le cosiddette questioni "collante" come discarica e urbanistica, ndr). Una coalizione seria - insiste Mochi - va costruita su idee e valori comuni di riferimento, su programmi condivisi e su uomini di sicura affidabilità». Secondo il sindaco l'iniziativa non potrà trovare accoglimento nè tra le realtà politiche - «Sergio Frosini di Sel ha già smentito» - nè «tra una base sempre più incline a rigettare accordi di comodo». E il Pd a quali intese sta lavorando? «Sulle future alleanze - spiega Mochi, senza sbilanciarsi - è necessario ripartire dalle positive esperienze dei governi di centrosinistra per elaborare programmi seri e raggiungere, con il contributo di uomini e donne, nuovi importanti traguardi». Di fronte alla critiche di Gargini sull'ampliamento della discarica del Cassero infine, il sindaco si difende: «Chi ha responsabilità di governo - dice - deve anche saper prendere decisioni difficili. Le scelte fatte sull'impianto sono sempre state trasparenti e volte a dare un contributo alla soluzione del problema rifiuti». La gestione della discarica, secondo Mochi, sarebbe del tutto corretta. B.F.
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