Il Tirreno

Pistoia

Mano pesante sul pieno di diesel

Francesco Albonetti
Automobilisti e un motociclista fanno il pieno di carburante in alcuni distributori pistoiesi coi nuovi prezzi pesantemente ritoccati da mercoledì
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Automobilisti e un motociclista fanno il pieno di carburante in alcuni distributori pistoiesi coi nuovi prezzi pesantemente ritoccati da mercoledì

Stangata da 13 centesimi al litro, superiore alla media nazionale

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 PISTOIA. Questa volta il salasso sui carburanti è arrivato improvviso, come una secchiata di acqua fredda piombata sugli automobilisti fin dalle prime ore di mercoledì. L'aumento medio a Pistoia è stato di 3 euro e mezzo sul pieno di verde (50 litri) e addirittura di 6,49 euro sul diesel. Proprio sul gasolio, la sensazione è che sia stato superato il già corposo ritocco governativo sull'accise.  Come sempre avviene per i carburanti, alle impennate dovute ai ritocchi delle tasse, si sommano ulteriori aumenti applicati non si sa bene in quale passaggio della filiera che porta dal greggio al prezzo alla pompa. Se andiamo a vedere il prezzo medio nelle diciannove stazioni di rifornimento prese in esame, scopriamo che la benzina verde costava ieri 1,639 euro al litro, con un aumento di 7,2 centesimi rispetto all'ultima rilevazione da noi effettuata il 18 novembre. Quanto al diesel, il prezzo medio è di 1,631 al litro - ormai prossimo a quello della verde - e qui il ritocco è stato più pesante: + 13,2 centesimi.  L'aumento dell'accise statale decisa all'interno della manovra dal governo Monti è del 13% per la benzina e del 23% per il gasolio. Queste percentuali, almeno secondo fonti nazionali, corrispondono mediamente a 8,2 centesimi di aumento per la verde e 11,2 centesimi per il gasolio.Nel caso di Pistoia, però, sembra che sia stata adottata una mano pesante solo sul gasolio (13,2 centesimi invece di 11,2), mentre la benzina verde è aumentata leggermente meno rispetto al prezzo medio nazionale (+7,2 contro + 8,2 centesimi). Così si spiega la forbice molto ravvicinata fra i due carburanti.  Passando dal prezzo al litro a quello dell'ipotetico pieno di 50 litri, il costo medio rispetto allo scorso 18 novembre è passato per la benzina da 78,4 a 81,9 euro, per il diesel da 75 a 81,5 euro. Insomma, per far un pieno di benzina si spendono 3,5 euro in più rispetto a 20 giorni fa, per quello di diesel l'aumento è addirittura di 6,5 euro.  Interessante i prezzi del gpl nei due benzinai in cui è presente questo carburante, la Beyfin sul raccordo ovest e la Tamoil di via Marini. Nel primo caso, il prezzo è addirittura diminuito rispetto a novembre: 0,699 euro al litro contro 0,704. Alla Tamoil, invece, c'è stato un ritocco verso l'alto abbastanza sostanzioso: 0,731 euro al litro contro 0,689 il 18 novembre. E' però evidente come il carburante "verde" sia oggi notevolmente più conveniente rispetto a benzina e diesel.  Dando un'occhiata alla convenienza, va premesso che, essendo ieri un giorno di festa, alcune marche effettuavano la consueta promozione, col prezzo più basso grazie al self service. Premesso ciò, la verde più conveniente si trovava ieri nei distributori Esso di via Guicciardini e via Dalmazia, con 1,610 euro al litro. Quella più cara, 1,668 euro, veniva venduta al distributore Ip sulla tangenziale. Una differenza, come si vede, non molto pronunciata. Più marcata, invece, la forbice sul diesel. Il più conviente stavolta era proprio al distributore Ip, ma quello della Vergine, con 1.595 euro al litro. Il più caro, 1,663 euro, si trovava al Q8 di via Toscana.

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