Il Tirreno

Pistoia

Il Comune montano è il primo ad aderire all’iniziativa lanciata da Ancitel che cambia il pendolarismo

In automobile, ma tutti insieme

Alessandro Sisi
Il vicesindaco Luisa Soldati. A destra traffico sulla regionale 66
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Il vicesindaco Luisa Soldati. A destra traffico sulla regionale 66

Arriva il car pooling a San Marcello: basterà accordarsi su un sito internet

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 S.MARCELLO. La proposta è innovativa, arriva direttamente dall'Ancitel Toscana e permetterà attraverso un sito internet, funzionante e attivo dal 29 novembre, di cercare tra le domande e le offerte degli utenti registrati sul portale di utilizzare un unico mezzo di trasporto negli spostamenti.  Sul sito www.autoincomune.it ci sono tutte le informazioni e notizie del caso. Dalla fine di novembre tutti i comuni della toscana dispongono di una pagina web dedicata sulla quale ognuno potrà registrare il proprio tragitto per cercare un passaggio o offrire un proprio mezzo di trasposto, con o senza un contributo alle spese. Tra qualche giorno anche il comune di San Marcello, utilizzando la propria pagina telematica, sarà in grado di offrire l'utilizzo di questo servizio gratuito.  Quello di San Marcello è il primo Comune che pubblicizza il cosidetto "car sharing" (o car pooling), un modo nuovo di andare al lavoro avendo e offrendo un passaggio, come avviene già soprattutto in Giappone. In pochi giorni dall'inizio dell'iniziativa già tanti si sono iscritti al portale web dell'Ancitel. Sono per lo più richieste di passaggi da e verso il luogo di lavoro, atti a ridurre il caotico traffico sulle strade e autostrade: sono molti gli automobilisti che viaggiano da soli. Interessante notare che c'è un utente, schermato da un nickname, che cerca un passaggio un giorno a settimana da Firenze fino a Limestre, per fare volontariato presso la Dinamo Camp e la sua richiesta è stata già accolta da un altro automobilista che ha visitato il sito.  «L'auto in comune e tutte le notizie relative all'iniziativa saranno presto visibili sul nostro sito», racconta il vicesindaco Luisa Soldati, promotrice dell' iniziativa, che nella sua veste istituzionale di assessore con delega all'ambiente, cerca di ridurre al minimo l'impatto ambientale e lo smog sulle nostre strade. «Sono in molti che per motivi di lavoro scendono dalla montagna fino a Firenze, Pistoia o Prato, nessuno magari si conosce e tutti continuano ad usare una sola autovettura. In questo modo, se si viene incontro tra domanda ed offerta, si dimezzano i costi dell'utilizzo della macchina, si viaggia in due oppure in tre, si rende scorrevole la strada regionale 66, si risparmia sui costi della benzina e si guadagna anche in sicurezza. In tempi di crisi economica questo è un modo a costo zero per inquinare meno, per risparmiare tutti insieme, per fare un viaggio in compagnia e fare i turni alla guida».

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