Il Tirreno

Pistoia

VIGILI URBANI

Comandante pronto alle querele per le affermazioni sulle divise

Il comandante Napolitano
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Il comandante Napolitano

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 PISTOIA. «Mi rivolgerò all'autorità giudiziaria per tutto quello che troverò scritto su questo argomento».  Non sono piaciute affatto a Giuseppe Napolitano le affermazioni di Futuro e Libertà sulle procedure di acquisto delle divise dei vigili urbani da parte del Comune.  Il comandante della polizia municipale annuncia querele e sostiene: «Non spendo io i soldi per le divise, ma il centro unico acquisti come per tutte le altre forniture del Comune. E gli acquisti avvengono sulla base del rapporto qualità-prezzo».  Napolitano si dice «amareggiato che possa essere gettata da parte di qualcuno anche la piccola ombra sulla legalità degli acquisti per la polizia municipale. Sono certo che in Comune si operi in perfetta legalità».  I consiglieri comunali di Futuro e Libertà, che confermano l'intenzione di presentare una interpellanza sulla questione, hanno chiesto spiegazioni all'ente e agli uffici sui motivi per cui da diverso anni si rivolgano allo stesso fornitore per l'acquisto delle divise della polizia municipale, con affidamento diretto.  Fatto consentito da una sentenza della Cassazione - almeno questo è quanto riferito dai consiglieri Bartolomei e Barbarito - che consente l'affidamento diretto per spese inferiori ai 20mila euro.  Sulla qualità della fornitura insiste intanto il comandante dei vigili: «Le scarpe devono ad esempio durare tre anni: certo, se si comprano di cartone è difficile che durino tre anni. La qualità conta».  Poi aggiunge: «Nelle parole dei consiglieri ci sono insinuazioni velenose al limite della diffamazione che possono generare chissà quale impressione in chi legge. Per questo mi rivolgerò alla procura».

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