Il Tirreno

Pistoia

Fusione con l'Iti nel futuro del Pacinotti

Francesco Albonetti
Studenti dell’istituto Pacinotti all’uscita di scuola
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Studenti dell’istituto Pacinotti all’uscita di scuola

Verso l'accorpamento anche gli agrari, ma ora è tutto sospeso

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 PISTOIA. Prende forma la futura organizzazione della scuola pistoiese dopo le novità introdotte dalla riforma e dalla recente legge di stabilità. Si è già detto molto del piano di dimensionamento delle scuole dell'obbligo, con l'istituzione di otto nuovi istituti comprensivi in aggiunta a quelli esistenti. Nei giorni scorsi il consiglio provinciale ha approvato la delibera sul piano 2012-2013 delle scuole superiori. Nel giro di un mese, saranno prima la Regione e poi il ministero ad avere l'ultima parola. Le novità sono meno eclatanti rispetto a quanto è avvenuto per l'obbligo, ma in prospettiva i cambiamenti sono di rilievo. I più importanti riguarderanno i due istituti per l'agricoltura, Barone de Franceschi e Pistoia e Anzilotti di Pescia, sottodimensionati rispetto al tetto minimo di 600 alunni imposto dalla legge di stabilità. L'altra scuola sotto il numero consentito è l'istituto professionale Pacinotti.  Istituti agrari verso l'accorpamento. «Abbiamo dovuto fare i conti con la legge di stabilità uscita intorno a metà novembre, quando già le decisioni erano state prese - spiega l'assessore provinciale all'istruzione e formazione, Paolo Magnanensi - Per questo abbiamo chiesto una deroga per i due istituti e per il Pacinotti, sulla base di difficoltà che non si possono risolvere in poco tempo. Il piano presentato rispetta la legge di stabilità e il tetto dei 600 alunni nella media delle scuole provinciali. Una soluzione al quale il ministero in questi giorni ha già dato il suo assenso. Le difficoltà per gli istituti agrari sono due: la prima legata alla presenza di aziende agricole annesse agli istituti, che producono e vendono prodotti; la seconda dei convitti e semiconvitti, che comportano personale, mensa e infermieria. Per il momento la decisione è sospesa con la deroga, ma per il prossimo anno dovremo adottare una soluzione. La più plasubile credo sia quella di accorpare i due istituti in uno».  Pacinotti verso il Fedi. La stessa sospensione di giudizio è stata fatta per l'istituto Pacinotti. L'intenzione della Provincia è quella di accorpare il professionale al tecnico industriale Fedi.  Lo scientifico si riprende le scienze applicate. Tra i nuovi indirizzi richiesti dalla Provincia (a cui il ministero dovrà dare l'assesso) c'è quello agognato delle scienze applicate allo scientifico Duca D'Aosta che, paradossalmente, aveva dovuto cederlo all'istituto Pacini dopo la riforma Gelmini. Altre richieste riguardano il liceo musicale al Forteguerri e mobilità e trasporti all'Iti Fedi. Gli altri sono viticoltura-enologia all'agrario di Pescia e il grafico liceo artistico al Sismondi-Pacinotti.  Nasce un unico Cfa. Le scuole serali di Pistoia e Montecatini vengono accorpate in un unico Centro formazione adulti autonomo. Una nuova scuola che potrebbe assorbire una parte del personale, soprattutto di segreteria e custodi, che si trova in esubero con gli accorpamenti.  I professionali riprendono la qualifica. Con un provvedimento della Regione gli istituti professionali riguadagnano la qualifica dopo il triennio, che era stata tolta con la riforma Gelmini.

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