Italia
Festa con brindisi allospedale. Lattività operatoria integrata con Pistoia
Il saluto dei tre chirurghi Al Pacini ne resterà uno solo
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Cinelli e Curcio al rinfresco A sinistra foto di gruppo di nuovi e vecchi dipendenti dellospedale Pacini 2 MINUTI DI LETTURA
S.MARCELLO. Un commosso cin cin di arrivederci si è tenuto ieri mattina nel reparto chirurgia dell'ospedale Pacini, con tanto di personale dipendente al completo. Festeggiati del brindisi, i tre medici che da oggi hanno raggiunto il meritato traguardo della pensione. Agli storici dottori Raffaele Curcio (chirurgo) e Mario Cinelli (anestesista), da 32 e 18 anni al Pacini ed in pensione effettiva dal 30 novembre, si aggiunge il chirurgo Paolo Petrocelli che, usufruendo di un periodo di ferie fino al pensionamento, già da oggi si pone a meritato riposo dopo 11 anni di attività nel presidio montano. Fra abbracci, ringraziamenti e qualche lacrima, i colleghi hanno salutato i 3 medici con un rinfresco cui hanno partecipato altri storici dottori già pensionati. Presente anche Simone Fini, direttore del dipartimento processi amministrativi integrati ed amico dei festeggiati cui ha portato in dono alcuni oggetti particolari, ma significativi: i sassi del monte Cornaccio ed i quarzi locali (i" diamanti pistoiesi") raccolti durante le sue escursioni alpinistiche e simbolo di buon auspicio per una equipe che alla montagna ha dato tanto. Commozione, ma anche timore per il futuro della chirurgia, sono palpabili fra i dipendenti come fra i montanini che si sentono spaesati dal contemporaneo ritiro di tre colonne portanti. Sul punto, il direttore del presidio ospedaliero di Pistoia Biagini ha confermato le rassicurazioni già espresse nel convegno Ail a Tafoni. «Se il timore è la dismissione della chirurgia, non c'è alcuna intenzione di cessarne l'attività - asserisce Biagini - questo pensionamento interessa un'equipe storica per esperienza e professionalità. Le belle epoche finiscono, ma ci siamo organizzati per sostituirli con personale altrettanto professionale da Pistoia». «C'è un'unica differenza rispetto a prima - prosegue Biagini - anziché un'equipe fissa al Pacini, vi sarà un unico chirurgo stabile, residente in montagna, che dovrà essere integrato da medici provenienti da Pistoia. L'attività operatoria sarà programmata in modo integrato con Pistoia e si svolgerà dal lunedì al giovedì, con operazioni ortopediche il martedì. Il reparto rimarrà comunque aperto 7 giorni su 7». Ulteriori garanzie riguardano la qualità: «Le sostituzioni a turnazione, necessarie in un periodo carenza di personale cui faremo fronte con nuove assunzioni, sono comunque una garanzia di qualità: operandosi a S. Marcello si incontrerà lo stesso personale esperto che si troverebbe al Ceppo».
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