Via cashemere per 300mila euro
Rino Filippin
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Un maxi furto del valore di circa 300mila euro in cashmere grezzo. Nel mirino dei malviventi è finita la Fil Life di Pistoia, azienda di via di San Pierino in Vincio controllata dalla Luca Maglierie, storica azienda di Carpi.
Così un altro imprenditore di alto livello deve fare i conti con la criminalità che colpisce le imprese. Nel caso di Fil Life si tratta di merce che era appena arrivata in magazzino in attesa di essere lavorata: 33 balle del peso di 80 chilogrammi l'una.
Il colpo è stato messo a segno tra martedìm e sabato della scorsa settimana e le forze dell'ordine stanno indagando per capire esattamente le modalità utilizzate dai ladri. Il titolare di Luca Maglierie, non appena avuta notizia del furto, è partito per Pistoia, dove ha personalmente seguito i rilievi della Scientifica e le prime indagini.
«La dinamica è ancora da accertare - ci ha spiegato il titolare - Per ora non ci resta che attendere fiduciosi l'esito delle indagini delle forze dell'ordine». Ad accorgersi del furto è stato il vigilante che ha l'incarico di ispezionare regolarmente l'accesso all'azienda.
Notato il grosso ammanco nel magazzino, ha immediatemente avvisato la direzione e le forze dell'ordine. Le 33 balle di cashmere erano, come abbiamo detto, pronte per essere lavorate nell'azienda che dà occupazione a diverse decine di persone e che funziona sostanzialmente 24 ore su 24.
Un danno non irrilevante per l'azienda carpigiana, fondata negli anni 70 e famosa a livello internazionale per le sue produzioni. Negli anni il marchio "Luca Maglierie" è cresciuto sino a dar vita ad un'azienda che, con cura "maniacale", crea i suoi prodotti partendo dalla materia prima, il cashmere, acquistato in Cina e in Mongolia, trasformato nella propria filatura italiana attraverso un processo di tessitura e confezione dei capi che rappresenta una realtà unica in Europa.
«Ogni capo confezionato - si legge nella presentazione dell'azienda - viene curato in ogni fase di realizzazione, per ottenere pezzi unici e di qualità indiscutibile». Enzo Mantovani è presente in Italia con 3 negozi: Roma, Milano e Desenzano. Come detto, non è chiaro quando il furto sia stato commesso. Il grande magazzino che contiene tutte le materie prime si trova in una zona relativamente isolata rispetto a dove vengono eseguite le lavorazioni.
Da tempo i sensori del sistema di allarme non funziono e, in teoria, chiunque, in qualsiasi ora del giorno o della notte, può essersi avvicinato e, con un camion, aver portato via le balle contando sul fatto di essere ritenuto un normale cliente. Sia il custode che gli operai hanno dichiarato alle forze dell'ordine di non essersi accorti di nulla, fino al momento della constatazione della scomparsa, sabato mattina.
Così un altro imprenditore di alto livello deve fare i conti con la criminalità che colpisce le imprese. Nel caso di Fil Life si tratta di merce che era appena arrivata in magazzino in attesa di essere lavorata: 33 balle del peso di 80 chilogrammi l'una.
Il colpo è stato messo a segno tra martedìm e sabato della scorsa settimana e le forze dell'ordine stanno indagando per capire esattamente le modalità utilizzate dai ladri. Il titolare di Luca Maglierie, non appena avuta notizia del furto, è partito per Pistoia, dove ha personalmente seguito i rilievi della Scientifica e le prime indagini.
«La dinamica è ancora da accertare - ci ha spiegato il titolare - Per ora non ci resta che attendere fiduciosi l'esito delle indagini delle forze dell'ordine». Ad accorgersi del furto è stato il vigilante che ha l'incarico di ispezionare regolarmente l'accesso all'azienda.
Notato il grosso ammanco nel magazzino, ha immediatemente avvisato la direzione e le forze dell'ordine. Le 33 balle di cashmere erano, come abbiamo detto, pronte per essere lavorate nell'azienda che dà occupazione a diverse decine di persone e che funziona sostanzialmente 24 ore su 24.
Un danno non irrilevante per l'azienda carpigiana, fondata negli anni 70 e famosa a livello internazionale per le sue produzioni. Negli anni il marchio "Luca Maglierie" è cresciuto sino a dar vita ad un'azienda che, con cura "maniacale", crea i suoi prodotti partendo dalla materia prima, il cashmere, acquistato in Cina e in Mongolia, trasformato nella propria filatura italiana attraverso un processo di tessitura e confezione dei capi che rappresenta una realtà unica in Europa.
«Ogni capo confezionato - si legge nella presentazione dell'azienda - viene curato in ogni fase di realizzazione, per ottenere pezzi unici e di qualità indiscutibile». Enzo Mantovani è presente in Italia con 3 negozi: Roma, Milano e Desenzano. Come detto, non è chiaro quando il furto sia stato commesso. Il grande magazzino che contiene tutte le materie prime si trova in una zona relativamente isolata rispetto a dove vengono eseguite le lavorazioni.
Da tempo i sensori del sistema di allarme non funziono e, in teoria, chiunque, in qualsiasi ora del giorno o della notte, può essersi avvicinato e, con un camion, aver portato via le balle contando sul fatto di essere ritenuto un normale cliente. Sia il custode che gli operai hanno dichiarato alle forze dell'ordine di non essersi accorti di nulla, fino al momento della constatazione della scomparsa, sabato mattina.
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