Tanti partner per un Natale da ricordare
Tiziana Gori
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Lalbero di Natale in piazza del Duomo Organizzato dal Comune un calendario con centocinquanta iniziative
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PISTOIA. Centocinquanta iniziative per rendere più viva la città durante un periodo natalizio quanto mai segnato da precarietà e incertezza sul futuro. La risorse economiche sono poche: il Comune ha fatto di necessità virtù e ha chiesto (e ottenuto) la collaborazione di tanti partner. Come per le celebrazioni dell'Unità d'Italia e gli appuntamenti del Luglio pistoiese, si è cercata la sinergia di forze. «Per la terza volta in un anno - ricordava in conferenza stampa Maria Stella Rasetti, dirigente del servizio attività culturali del Comune - siamo riusciti ad organizzare un calendario integrato delle iniziative insieme alle associazioni, al mondo del commercio, e a quello della cultura». Il risultato è un programma denso di appuntamenti che coprono il centro, e anche la periferia, con spettacoli e presepi curati dalle associazioni locali. "Pistoia sorprese di Natale" è stato illustrato ieri mattina nella Sala del Gonfalone di Palazzo di Giano alla presenza dell'assessore al turismo Barbara Lucchesi, di Maria Stella Rasetti e della funzionaria dell'ufficio cultura Iginia Bartoletti. Si parte giovedì 1 dicembre con quattro appuntamenti. Tre in programma alla biblioteca San Giorgio dal mattino sino al tardo pomeriggio, e il quarto in piazza Duomo, dove si svolgerà la tradizionale accensione dell'albero di Natale. Per l'occasione si esibiranno gli allievi della scuola di musica Mabellini e della scuola "Casa degli Angeli custodi" di San Michele, accompagnati dal gruppo di musica d'insieme jazz, diretto da Paolo Scali. «Il messaggio che vorremmo far passare - afferma Barbara Lucchesi - è: nonostante la crisi, la città è viva, vivace e in grado di attrarre risorse, anche turistiche». Questo nonostante il budget a disposizione del Comune non sia molto: 5000 euro per tutte le iniziative. Fondamentale, ammettono da Palazzo di Giano, è stato l'apporto delle associazioni e il contributo dei due sponsor: 500 euro da Farcom e 5000 euro da Toscana Energie per l'allacciamento delle luminarie. «Anche quest'anno - continua l'assessore - il filo conduttore della rassegna sarà la musica con concerti, vespri d'organo, spettacoli e gospel». Il programma offre - e non potevano mancare - mercatini, presepi e mostre. «Non ci sarà - evidenzia Rasetti - solo un calendario legato al Natale. Segnalo la quantità, e qualità, di mostre espositive previste a dicembre, nei musei, in biblioteca e in altri luoghi. Ne saranno protagonisti, tra gli altri, l'architetto Giovanni Michelucci alla San Giorgio e lo scultore Jorio Vivarelli nel Battistero». Nota dolente, la probabile chiusura delle chiese ai turisti. Il Comune ammette di non sapere se sarà in grado di riproporre, per le feste, "Chiese aperte". «Oltre alla disponibilità della cooperativa Musiké - ammette Iginia Bartoletti - c'è l'oggettiva difficoltà di reperire le risorse economiche». Certo, assicurare l'apertura, oltre che dei musei, anche dei luoghi di culto, sarebbe una bel biglietto da visita per i turisti, che troppo spesso si fermano davanti a pregevoli monumenti storici e religiosi e si stupiscono quando capiscono che la conoscenza si limiterà alla parte esteriore.
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