Il Tirreno

Pistoia

Fitti, i negozi non ce la fanno

Tiziana Gori
Fitti, i negozi non ce la fanno

Le associazioni: «L'offerta non viene incontro alla domanda»

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PISTOIA. Prezzi fermi e fondi sfitti. Mentre i consumi continuano a calare (e le previsioni per il 2012 non indicano nessuna inversione di tendenza) e i ricavi diminuiscono, chi anche fosse tentato dall'avviare un'attività commerciale se ne guarda bene.  Per il terzo anno consecutivo l'Agenzia del Territorio (le cui quotazioni, lo ricordiamo, sono in genere lievemente inferiori a quelli delle agenzie immobiliari locali) riportano valori identici a quelli del 2009 e 2010 per l'acquisto e l'affitto di fondi nel centro. «Tutto questo - sottolinea Riccardo Bruzzani, direttore della Confesercenti - mentre i costi vivi (acqua, luce, gas) aumentano, e i ricavi diminuiscono. Diventa sempre più difficile sostenere il pagamento di un affitto per chi ha già un'attività, e chi intende aprirne una ci pensa bene».  Insomma, l'offerta non viene incontro alla domanda. Non ne sente la necessità. Magari nell'attesa di qualche grosso marchio a caratura nazionale (e internazionale) che sia disposto a pagare gli alti costi dei fondi del centro.  L'Agenzia del Territorio segnala prezzi stabili in tutta la provincia: sia nel centro storico interno alle Mura urbane, che sulla Sala. Ma anche a Sant'Agostino, nella zona della Vergine, del Fagiolo e dello Sperone, nelle frazioni pedecollinari e di montagna. I prezzi differiscono a seconda dell'area presa in esame, ma sono fermi rispetto a tre anni fa. Il problema però è proprio questo: prezzi stagnanti, sia per le compravendite che per gli affitti, a fronte di una sempre minore disponibilità di risorse e capacità di investimento degli esercenti commerciali.  L'unica novità riguarda la zona del viale Adua, via Dalmazia e lo stadio: qui, mentre i prezzi di mercato rimangono fermi, aumentano gli affitti dei negozi. «È facilmente spiegabile - commenta Marco Baldasserroni, funzionario Confcommercio - La zona del viale Adua è da alcuni anni la più appetibile per il commercio. Ricca di servizi, con i residenti in aumento. Offre migliori prospettive a chi voglia aprire un'attività commerciale». E gli affitti dei fondi aumentano. Il valore della locazione cresce infatti sia nei valori minimi che massimi. Da un minimo di 9,8 euro al metro quadro al mese del primo semestre 2010 si passa ai 10 euro del primo semestre 2011. Da un massimo 14 euro al metro quadro al mese del primo semestre 2010 ai 14,5 euro dello stesso periodo del 2011.  Nel centro storico prezzi e affitti sono ancora salati, variando però molto a seconda delle collocazioni dei fondi: il prezzo sale nelle strade di maggior passaggio, sia di auto che di pedoni. Per i negozi i prezzi al metro quadro variano dai 2650 ai 3300 euro al metro quadro e gli affitti dai 14 ai 17,5 euro per metro quadro al mese. Diventano proibitivi se ci si sposta dal generico centro storico ai comparti della Sala e a via Buozzi, Cino e Cavour: da 3500 a 4700 euro il valore, dai 18 ai 24 euro le locazioni.  Passando ai margini del centro storico, nelle zone delle Mura, i negozi vanno dai 2200 ai 2500 euro al metro quadro, mentre gli affitti da 11,6 a 13.5 euro al metro quadro.  Salgono gli affitti ma non i prezzi d'acquisto nella zona di Pistoia ovest (viale Adua e limitrofe), dove un fondo può costare dai 1800 ai 2500 euro al metro quadro.

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