Parcheggio di Valdibrana, cantiere senza fine
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Mancano le risorse. E allora anche la curia vescovile è costretta a fermare i suoi cantieri. Accade a Valdibrana, dove sono fermi i lavori per la realizzazione del nuovo parcheggio, che sorgerà all'ingresso del paese, nelle vicinanze del santuario. Un parcheggio da 66 posti complessivi, 35 dei quali saranno lasciati ad uso pubblico, quando saranno pronti. Del parcheggio si è parlato in consiglio comunale: ad una interpellanza di Fabrizio Geri, consigliere comunale del Sel, ha risposto l'assessore ai lavori pubblici Riccardo Pallini. «Quei lavori - ha detto Geri - iniziati oltre tre anni fa, sono fermi da un anno.
Il cantiere è abbandonato a sé stesso, quando tira vento si alza la polvere e talvolta le transenne che ne delimitano l'area cadono a terra. Insomma, sarebbe bene che i lavori riprendessero e venissero completati. Una parte del parcheggio è a servizio del santuario, ma il resto dovrebbe essere utilizzabile dal pubblico. Perché la Curia non conclude i lavori?» La risposta l'ha fornita l'assessore ai lavori pubblici Pallini. «I lavori sono fermi - ha detto - per carenza di risorse. Quelli del parcheggio e quelli della nuova aula liturgica accanto al santuario, che fanno parte di un unico progetto».
Il cantiere è abbandonato a sé stesso, quando tira vento si alza la polvere e talvolta le transenne che ne delimitano l'area cadono a terra. Insomma, sarebbe bene che i lavori riprendessero e venissero completati. Una parte del parcheggio è a servizio del santuario, ma il resto dovrebbe essere utilizzabile dal pubblico. Perché la Curia non conclude i lavori?» La risposta l'ha fornita l'assessore ai lavori pubblici Pallini. «I lavori sono fermi - ha detto - per carenza di risorse. Quelli del parcheggio e quelli della nuova aula liturgica accanto al santuario, che fanno parte di un unico progetto».
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