Rilanciare l'economia il primo punto del programma Pd
Marta Quilici
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PISTOIA. Primarie di coalizione entro metà gennaio e voto aperto a tutti gli elettori, non solo agli iscritti. L'imminente appuntamento elettorale è stato al centro della conferenza programmatica provinciale del Pd che si è svolta ieri al Cral Breda. Vi hanno partecipato oltre 200 persone. La segreteria provinciale ha presentato il documento programmatico che sarà la base per i singoli programmi elettorali del Pd nei cinque comuni della provincia che andranno al rinnovo della giunta: Pistoia, Quarrata, San Marcello, Serravalle e Marliana. Per l'espressione dei candidati a sindaco, qualora ce ne fosse la necessità, saranno svolte entro metà gennaio le primarie di coalizione. Potranno partecipare al voto, come accaduto finora, tutti gli elettori del centrosinistra e non solo gli iscritti al partito. «Gli iscritti al Pd - ha spiegato il segretario provinciale Marco Niccolai - potranno partecipare alle primarie di coalizione (come candidati) secondo le regole dello statuto nazionale». A fare da riferimento è l'articolo 18 dello statuto del Pd che stabilisce come "nel caso di primarie di coalizione, gli iscritti possono avanzare la loro candidatura qualora essa sia stata sottoscritta da almeno il 35% dei componenti dell'assemblea del livello territoriale corrispondente, ovvero, da almeno il 20% degli iscritti nel relativo ambito territoriale". Dove l'unione comunale non convergerà su un'unica persona, i candidati Pd potrebbero quindi essere due. Il segretario ha comunque ribadito che le candidature dovranno essere l'ultimo traguardo: prioritaria è la stesura di un programma elettorale condiviso e successivamente la definizione delle coalizioni. Il documento programmatico presentato ieri sarà la bozza da seguire in ogni comune per "una provincia competitiva, solidale e coesa". Al primo punto dell'intervento conclusivo del segretario, il rilancio dell'economia e in particolare il mantenimento del ruolo strategico di AnsaldoBreda e del suo livello occupazionale. Per le piccole e medie imprese «i comuni - ha aggiunto Niccolai - dovranno puntare su semplificazione amministrativa e coesione tra gli uffici e tra gli enti». Niccolai ha parlato inoltre di fusione dei comuni e di collaborazione in un'ottica metropolitana. Sulla sanità «se le risorse non bastano - ha spiegato - chi ha di più paghi di più». Sulla questione delle primarie, a margine della conferenza, l'onorevole Lido Scarpetti precisa di essere «contrario, in generale, alle primarie di coalizione perchè il candidato sindaco dovrebbe esprimerlo il Pd». Ma aggiunge: «se queste, come sembra, verrano fatte, si dovrà stabilire congiuntamente un regolamento valido per tutta la coalizione e non solo per un sigolo partito: tutti dovranno partire alla pari. Qualora ci fossero due candidati entrambi col 35% di preferenze nel Pd, quale dei due sarà quello appoggiato dal partito?». Per il consigliere regionale Gianfranco Venturi «è importante che chi uscirà sconfitto alle primarie appoggi il vincitore, a differenza di quanto accaduto anche a Pistoia in altre occasioni».
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