Il Tirreno

Pistoia

La replica del direttore di Copit

«Senza piattaforme non si può montare»

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 PISTOIA. «Se le fermate non sono attrezzate con le piattaforme, i disabili in carrozzina non possono salire». Il commento di Renzo Capperi, direttore dell'azienda che ha in carico il servizio di trasporto pubblico (Copit), sulla disavventura capitata a Fernando Giambi è tranchant. «Le pedane dei pullman non possono poggiare a terra perché si crea una pendenza troppo elevata che rischia di far capovolgere la sedia a rotelle». Il direttore di Copit invita i disabili a telefonare all'azienda prima di ogni spostamento per far presenti le loro necessità «ed evitare di trovarsi di fronte a mezzi con una pedana mancante o non funzionante».  In ogni modo, Capperi non approva il modo in cui è stata condotta la protesta del signor Fernando: «Attrezzare le fermate è compito dell'amministrazione comunale e non di Copit - spiega - Inoltre, l'autista non ha voluto assumersi una responsabilità che non gli compete. La protesta del signore in questione è legittima, ma il modo in cui è stata messa in atto è sbagliato: bloccando il pullman ha creato disagio ai passeggeri che si trovavano a bordo». Intanto, il Comune fa sapere che al momento non ci sono risorse per dotare di piattaforme tutte le fermate degli autobus, ma si rende disponibile a sedersi intorno a un tavolo insieme alle associazioni per cercare di risolvere i problemi, come già ha fatto in passato.

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