Italia
Postazione dei cassonetti trasformata in discarica il sindaco si ribella
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La postazione dei cassonetti circondata dai rifiuti«Le date per gettare gli ingombranti non sono rispettate Il costo di tale inciviltà ricade sulla collettività»
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SAN MARCELLO. A Maresca, da tempo, la postazione dei cassonetti della nettezza urbana, dei contenitori della carta e del vetro è invasa da rifiuti di ogni genere e in barba al divieto assoluto di scarico la popolazione della montagna continua a gettare giorno e notte veramente di tutto. Problema già noto agli organi di polizia municipale, ma al ponte della ferrovia di Maresca, dai paesani chiamato ponte grosso, da un po' di tempo la situazione sta diventando insostenibile. Per adesso non sono stati sufficienti gli appelli che l'assessore all'ambiente e vice sindaco Luisa Soldati ha nel tempo rivolto alla popolazione. I cittadini continuano imperterriti a lasciare a terra ogni tipologia di rifiuto urbano, costringendo gli operai comunali a perdere diverse ore del loro servizio per pulire, ma basta un giorno e la situazione di degrado urbano torna ad essere come prima. «Adesso basta, le persone che gettano questi rifiuti sono dei veri e propri incivili - dice a chiare lettere e senza mezze misure il sindaco Carla Strufaldi. Non solo non vengono assolutamente rispettati i tempi da noi indicati per gettare a terra i rifiuti per il ritiro dei materiali ingombranti (sedie, poltrone, e quant'altro) la cui pulizia è prevista e cadenzata ogni 15 giorni, ma le persone incivili, ripeto incivili, incuranti anche del divieto assoluto di scarico, anche oltre i canonici giorni di ritiro da parte del personale comunale, proseguono lo stesso a lasciare veramente di tutto». Il primo cittadino fa un appello alla cittadinanza: «A questo punto mi rivolgo ai cittadini, invitandoli a segnalare ogni tipo di scorrettezza e il nominativo di chi si approfitta del buon senso di tutti, anche soprattutto in considerazione del fatto che chi tace secondo me - prosegue il primo cittadino - è alla stregua di chi non rispetta l'impatto ambientale». La questione diventa onerosa anche dal punto di vista economico: «Pochi sanno - prosegue il sindaco - che per le casse comunali il servizio del materiale ingombrante attorno ai cassonetti ha un costo e se quasi tutti i giorni un nostro mezzo deve sostare per pulire una zona già bonificata pochi giorni prima, il costo di questo servizio ricade sull'intera collettività. Purtroppo ci sono persone con scarsissimo senso civico che furbescamente lasciano a terra calcinacci, e altro materiale, soprattutto nelle ore notturne e lontano da occhi indiscreti, nonostante a fianco passi la strada provinciale. È solo in questa zona del territorio comunale che una postazione dei cassonetti della nettezza urbana è fatta oggetto di maleducazione, vengono pure da altri comuni a depositare i rifiuti ingombranti». Strufaldi fa sapere che a breve cambierà completamente la disciplina di questo tipo di servizio: «In questo modo - conclude il sindaco - dovrebbe cessare anche questo malcostume che esiste solo in quella zona e in quella postazione».
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